Piccoli segni di miglioramento per papà Guglielmo, che resta - comunque - in prognosi riservata. Le informazioni sulla sua salute sono frammentarie: la famiglia si è chiusa in un comprensibile riserbo. Ma stando alle ultime indiscrezioni, in quel piccolissimo accenno di miglioramento c'è la speranza a cui tutti si aggrappano. Guglielmo Mollicone, lo ricordiamo, è stato colto da un malore improvviso nella notte di martedì. Poi la corsa in ospedale, allo Spaziani di Frosinone, e l'intervento al cuore. Ora tutti pregano affinché possa tornare presto a lottare, come ha sempre fatto in questi 18 lunghissimi anni, per la verità su Serena, la figlia 18enne assassinata il 1° giugno 2001: il processo dovrebbe iniziare, dopo un rinvio per un problema formale, a gennaio. 

Intanto Papà Guglielmo, ormai chiamato in tutta Italia "papà coraggio", è tenuto in vita dai macchinari del reparto di Rianimazione dello Spaziani. Le sue condizioni, nonostante i lievi segnali di miglioramento odierni, sono definite ancora molto critiche. Davanti a lui un'altra notte difficile, ma accanto a lui ci sono idealmente migliaia e migliaia di persone che pregano per lui, perché possa presto uscire da questa situazione critica e tornare a combattere per assicurare giustizia alla sua Serena. 

Per leggere il primo articolo sul malore di papà Guglielmo CLICCA QUI
L
'ansia e le preghiere di un'intera comunità LEGGI QUI