Operai al lavoro anche nel fine settimana per chiudere i lavori di efficientamento energetico e posizionare tutte le componenti che sono state realizzate appositamente per l'impianto della scuola San Tommaso. Non si è fatta attendere la replica dell'amministrazione comunale sul problema del mancato funzionamento dei riscaldamenti nel plesso scolastico.

A intervenire è il sindaco Anselmo Rotondo che spiega l'iter di questi lavoro e il cronoprogramma che è stato stilato: «Il finanziamento governativo di 90.000 euro è arrivato lo scorso 28 ottobre e dal quel momento abbiamo subito avviato tutte le procedure per l'avvio dei lavori. Questo anche per garantire un efficientamento che la scuola attende da decenni. Un lavoro straordinario che prevede anche l'impiego di specifici componenti che vengono realizzate appositamente nel nord Italia. Salvo eventi eccezionali oggi dovrebbero arrivare queste componenti e gli operai si metteranno subito al lavoro, anche di sabato e domenica. Salvo imprevisti entro la fine della settimana tutta la situazione dovrebbe essere risolta. Ci scusiamo con i genitori e con il personale scolastico per questi disagi».

Dura anche la risposta dal punto di vista politico. L'assessore Satini ha sottolineato come negli «anni passati, quando c'erano bilanci comunali rigogliosi e quindi si poteva intervenire, nessuno si è preoccupato della manutenzione degli edifici scolastici e questa amministrazione ha ereditato scuole che necessitavano tutte di interventi importanti.
A noi basta sapere che, nonostante qualche disagio tecnico e imprevedibile, le famiglie apprezzino e riconoscano l'efficientamento energetico che stiamo facendo sulla scuola San Tommaso». Poi si rivolge all'ex collega di maggioranza, il consigliere Tanzi, e proprio a lui dice di «non uniformarsi alle parole del collega del momento, specie considerando che quando Tanzi sedeva in maggioranza ha sempre riconosciuto il grande lavoro fatto dal sottoscritto, anche col suo contributo, intorno alla pubblica istruzione. Per il solo fatto che da qualche mese sieda accanto al consigliere Renzi non è detto che debba parlare come lui. Anche perché lo stesso Renzi è colui che attaccava Tanzi per la gestione del progetto piscina comunale, per la prematura inaugurazione del pallone tensostatico, sul progetto del Giardino dello Sport. Perciò queste sterili polemiche le rimando ai mittenti. Io sono forte e orgoglioso di averci messo la faccia anche questa volta con le mamme e sono orgoglioso che stiamo facendo un'altra opera per una scuola, l'ennesima attesa da moltissimi anni e molto sentita».