Pista ciclabile sì, pista ciclabile no, pista ciclabile forse. E alla fine si è giunti a un compromesso che soddisfa tutti e nessuno.  Dopo mesi di aspre polemiche tra quanti volevano che l'opera, finanziata dalla Regione Lazio per un milione e mezzo di euro, transitasse lungo il tratto urbano di Fiuggi Fonte con tracciato esclusivo per i ciclisti e quanti invece la pista in quei luoghi non la volevano, la gran parte dei commercianti e degli albergatori, si è giunti alla conclusione che il tracciato conserverà intatto il suo percorso originario, anzi se ne aggiungerà anche un altro tratto che andrà ad interessare il quartiere Vallicelle e Viale Michelangelo, però non sarà ad uso esclusivo dei ciclisti.

Quindi niente limitatori laterali e sarà transitabile anche dalla auto. In pratica verrà semplicemente disegnato sull'asfalto. Non verrà abbattuto neanche un albero e non verrà rimosso un solo centimetro del marciapiede esistente, salvo forse un breve tratto sul ponte di Vallicelle.

Questa è la decisione che il Comune ha ufficializzato per bocca del sindaco Alioska Baccarini, dell'assessore ai lavori pubblici Marco Fiorini e del responsabile dell'ufficio tecnico Roberto Ricci nell'incontro di mercoledì scorso con i rappresentanti di FederAlberghi e Confcommercio. A questo punto, se non giungeranno dinieghi dalla Regione o dall'Astral, l'opera dovrebbe essere ultimata entro l'estate prossima e andrà a ricongiungere il tratto di pista ciclabile esistente collegando Acuto al Lago di Canterno.

Come e quanto tutto questo andrà ad incidere positivamente sui numeri del turismo, ad oggi nessuno è in grado di certificarlo. Con questa nuova soluzione pare vadano a risolversi anche tutta una serie di criticità in materia di sicurezza stradale che nei mesi scorsi erano state sollevate da più parti nei confronti del progetto originario.