Crollo del conservatorio, la procura insiste. Il 17 dicembre a Roma in Corte d'appello si svolgerà il secondo processo per il cedimento della copertura del corpo C della struttura durante la nevicata del 2012. La procura generale ha chiesto la rinnovazione del dibattimento e una nuova consulenza per stabilire le cause del crollo. In appello dovranno difendersi quattro dei cinque imputati originariamente sotto processo davanti al giudice monocratico Sandro Venarubea del tribunale di Frosinone, che aveva pronunciato l'assoluzione per tutti il 16 novembre 2017.

La procura ha impugnato le assoluzioni di Luigi Gaetani, 63 anni, di Veroli, finito a processo nella qualità di architetto redattore del progetto delle opere in carpenteria metallica della copertura e della relazione di calcolo delle strutture metalliche, di Mario Cretaro, 66, di Veroli, direttore di cantiere, di Alberto Accinni, 69, di Patrica, progettista e direttore dei lavori di costruzione del conservatorio, di Antonio Trento, 62 anni, di Frosinone collaudatore delle opere. La procura di Frosinone nel corso del processo di primo grado, basandosi sulla consulenza tecnica del professor Remo Calzona, aveva insistito sulla mancanza di un progetto esecutivo del corpo C del Licinio Refice, sul fatto che la copertura, l'unica a cedere sotto il peso della nevicata del 2012, non è stata collaudata. Altro punto chiave, sul quale la procura aveva insistito sin dalla fase delle indagini preliminare, è la non corretta saldatura e bullonatura dei componenti metallici che caratterizzano la copertura.

Una costruzione ardita secondo l'ufficio del pm che avrebbe necessitato di calcoli più precisi. Gran parte del processo è poi ruotata sul peso dei 91 centimetri caduti su Frosinone in quei giorni e sul carico che la copertura avrebbe potuto e dovuto sopportare anche in base alle norme tecniche all'epoca della costruzione. Gli imputati, difesi dagli avvocati Mario Di Sora, Vittorio Vitali, Vittorio Perlini, Giampiero Quadrini, Maria Pia Coreno e Andrea Todini. Difese che si sono avvalse delle consulenze di parte per sostenere la bontà del progetto e il rispetto delle norme in materia.