Fabbricava e modificava armi in casa illegalmente. Una vera e propria "fissazione" per ogni genere di arma, dalle pistole ai coltelli, quella di un 37enne di Aquino. Ma i carabinieri lo hanno scoperto e arrestato.

I fatti

I Carabinieri della Stazione di Aquino, in collaborazione con i colleghi dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo e del Nucleo Cinofili di Santa Maria Galeria (RM), hanno arrestato D.A.A., 37enne del luogo, per il reato di "fabbricazione o commercio non autorizzato di armi e detenzione abusiva di munizioni per armi comuni da sparo".

In particolare, i militari operanti, nel corso di una perquisizione nell'abitazione dell'uomo, hanno rinvenuto e sequestrato le seguenti armi illegalmente detenute di cui alcune di fabbricazione artigianale o modificate dall'arrestato: carabina ad aria compressa cal. 4,5 con molla modificata; pistola a salve cal. 8 priva di tappo rosso con canna perforata artigianalmente; pistola artigianale monocolpo; tubo in ferro con manico in legno e grilletto smontabile con dispositivo a molla battente di fattura artigianale; tubo in acciaio completamente forato smontabile in tre pezzi  con un percussore a molla con tiro sul retro con punta conica, di fattura artigianale; tubo in ferro smontabile in due pezzi con percussore a tiro all'estremità posteriore di fattura artigianale; 4 proiettili cal. 22 con ogiva in piombo; 21 cartucce cal. 8 a salve e un barattolo contenente gr. 150 di polvere utilizzata per la ricarica delle munizioni.

Venivano rinvenuti, inoltre, un coltello a serramanico con lama lunga cm. 11; un pugnale con lama lunga cm. 17; un machete con lama lunga cm. 37; un pugnale con lama lunga cm. 23 ed una pressa per la chiusura di cartucce cal. 12.

Le suddette armi venivano rinvenute in varie zone dell'abitazione ed in particolare alcune all'interno di una credenza, altre in una botola di un sottoscala ed una pistola modificata all'interno di un cassetto del comò della camera matrimoniale. Espletate le formalità di rito l'arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.