Piero Morelli ha vissuto sul posto la forte scossa che ieri, alle prime ore del giorno, ha colpito Durazzo e seminato morte e terrore in Albania. «Il pomeriggio ero proprio a Durazzo e poi in serata mi sono spostato a Tirana, dove avevo preso una camera in albergo, quando verso le tre di mattina sono stato svegliato da una scossa fortissima», sono le prime parole di Morelli raggiunto per telefono.

«Il letto batteva ripetutamente contro la parete, sono riuscito ad alzarmi e mi sono riparato sotto una trave. Poi sono sceso in strada dove ho incontrato una ragazza anche lei tirata giù dal letto e uscita di casa per sicurezza. Sto cercando di mettermi in contatto con Durazzo, ma ci dicono che i pali del telefono e della luce sono caduti ed è impossibile ora (erano le 8.20 ndr)».

Piero Morelli è in Albania per propagandare i prodotti che realizza mediante la sua azienda Casato Morelli con la coltivazione della canapa e la sua trasformazione in prodotti (olio e farina di semi di canapa, miele e altro ancora). «Sono rimasto sorpreso dalla solidarietà di questa gente, perché dopo pochi minuti dalla scossa i bar hanno riaperto le saracinesche per dare conforto e ospitalità a chi si era precipitato fuori dalle case».