C'è chi dimentica di pagare la multa per aver lasciato l'auto in sosta vietata e chi, invece, ha il "vizio" di ignorare il verbale. La si può mettere come si vuole, ma alla fine il risultato è che meno della metà degli importi inerenti le sanzioni al codice della strada accertate dai vigili urbani viene riscossa dal comune.

Il problema non è nuovo e per il comandante della polizia locale, il maggiore Dino Padovani, è leggibile nel trend diffuso un po' ovunque. Verissimo, poi però si fanno i conti e la cifra che manca all'appello non è di poco conto, specie per l'ente alatrense che - è risaputo - non naviga nell'oro. Qualche dato per comprendere con precisione il fenomeno. 

Le multe in cifre

Dal 1° gennaio al 10 giugno di quest'anno sono state elevate 345 multe per un importo di 62mila e 791 euro; dall'11 giugno all'8 novembre scorso, il numero dei verbali è stato di 531 per un importo di 42mila e 965 euro. In totale, sono 876 verbali, in pratica quasi tre al giorno. La somma complessiva accertata supera i 100mila euro (con esattezza 105mila e 756 euro): di questi soldi, soltanto 43mila e 909,92 euro sono stati effettivamente incassati, ossia il 41,5%. Fatti due calcoli, nelle casse comunali mancano qualcosa come 61mila e 846,08 euro.

Secondo alcune ricerche, di norma in Italia solo il 50% dell'accertato viene incassato: ad Alatri, siamo sotto di 8,5 punti in percentuale. Quanto non saldato nell'immediato, viene poi inserito a ruolo con conseguente consegna dei solleciti inviati agli automobilisti al fine di regolarizzare i pagamenti: in questo modo verranno incamerati altri soldi, abbassando la quota della cifra totale evasa. Resta, però, sempre una buona "fetta", fluttuante nel corso degli anni, di chi non ha alcuna intenzione di mettere mano al portafoglio, facendo così mancare cospicue somme al Comune.