I ladri continuano a violare le case e i cittadini hanno paura, tanto da scendere in strada e passare la notte nelle campagne a controllare. L'appello preoccupato di decine di persone è arrivato fino alla Rai. Ieri mattina una troupe di Rai Tre ha acceso i riflettori sull'allarme che da mesi costringe a notti insonni i residenti.

Lunedi sera altri due tentati furti, uno a Pantano e l'altro a San Giuliano, entrambi prima dell'ora di cena. Nella seconda villetta il ladro, di corporatura esile, è stato inquadrato da una telecamera di sorveglianza. L'uomo, che indossava dei guanti durante lo scasso degli infissi, aveva in una mano la torcia e nell'altra il telefono.

Una volta aperta la porta-finestra è scattato l'allarme. Il ladro è rimasto per un minuto dentro l'abitazione rovistando nei cassetti, poi è scappato lanciandosi da un altezza di sei metri. Immagini che lasciano con gli occhi sgranati perché sembra che questi soggetti non temano nulla.

«Ormai hanno un copione - spiega un residente di Pantano - S'intrufolano dentro le nostre case, rubano tutto quello che possono, portano via la refurtiva utilizzando le federe dei cuscini come sacchi e si dileguano attraverso i campi o passando sui binari della ferrovia dove non c'è illuminazione.

Prima di sparire, fanno una cernita di ciò che sono riusciti a rubare: prendono oro e contanti e lasciano sul posto oggetti di bigiotteria o anche d'argento. Noi ringraziamo le forze dell'ordine perché sono presenti nella zona, ma hanno bisogno dei rinforzi. Così non si riesce a prendere questi farabutti che forse hanno formato delle vere e proprie squadre, delle bande che colpiscono ogni sera più di un'abitazione.

Chiediamo aiuto - conclude l'uomo - vogliamo che l'amministrazione comunale installi telecamere nei punti d'accesso alla città e agli incroci più importanti. Dobbiamo creare una rete. Se serve noi siamo i primi a collaborare, l'importante è che venga presa qualche misura per contrastare il fenomeno: qualsiasi essa sia, ma che venga realizzata subito».