Ladre "armate" di passeggini prese all'uscita di un supermercato della città. Nel cestello portaoggetti, dietro alla seduta o nei borsoni legati alla struttura in metallo, capi di vestiario e profumi insieme ad alimenti, soprattutto carne.

La strategia utilizzata dalle tre giovani mamme era efficace: la prima acquistava e pagava merce dal valore irrisorio: dai 3 ai 5 euro, corrisposti regolarmente alla cassa. Intanto, con i piccoli deliziosi a incantare cassiere e personale, le altre due passavano in sordina coi passeggini imbottiti di refurtiva. A notare che c'era qualcosa di anomalo è stato in prima battuta il personale della vigilanza del centro commerciale Panorama. Al secondo negozio saccheggiato, sempre mostrando gli occhioni disarmanti dei bambini nei passeggini, è scattata l'operazione degli agenti della polizia del Commissariato di Cassino: trucco scoperto, nessun risultato.

Dalle strutture dei passeggini è saltata fuori tutta la merce sottratta nelle due attività prese di mira, interamente restituita ai titolari. Le donne di 18, 20 e 26 anni (una in stato interessante) - assistite dall'avvocato Claudia Verdone - sono state fermate e arrestate: ieri la convalida della misura con l'obbligo di presentazione alla pg.

Un'operazione che va ad aggiungersi al controllo straordinario disposto dal questore Biagioli su tutto il territorio, finalizzato a prevenire la commissione di reati in genere e soprattutto di reati predatori: per questo sono stati rafforzati i presidi con una maggiore presenza degli uomini del Commissariato di Cassino, guidati dal vice questore Raffaele Mascia.

Ancora forte, infatti, l'eco dell'ultimo colpo registrato a Caira: la tentata rapina finita male, con il giovane proprietario colpito al volto e per questo trasportato in ospedale, fa ancora discutere. Una vera e propria esclation di furti - molti soltanto tentati - in tutto l'hinterland della città martire così come nel Cassinate.

È stato proprio il sindaco Enzo Salera ad intervenire, sottolineando la necessità di chiedere al Governo più uomini e mezzi per poter proteggere un territorio vasto e appetibile. Proprio perché in una posizione baricentrica tra Roma e Napoli. «Una collaborazione, quella con le forze dell'ordine, che deve essere rafforzata se possibile. L'appello lo rivolgo anche ai cittadini: segnalate subito ogni auto o movimento sospetto. La celerità degli interventi può fare la differenza».

Gli agenti del Commissariato di Cassino hanno condotto anche uno specifico controlli antidroga con l'unità cinofila in più parti della città, soprattutto nelle zone ritenute "calde" per lo spaccio: due le segnalazioni nei confronti di giovani stranieri risultati in possesso di pochi grammi di droga. L'attenzione delle forze dell'ordine sul territorio resta altissima.