Sull'arresto del pirata della strada che nel tardo pomeriggio di domenica ha investito un 62enne marocchino facendolo finire in un canale di scolo, dove è stato trovato morto, è giunta una nota ufficiale dell'Arma che chiarisce ulteriormente tutti i particolari dell'episodio che ha portato all'arresto di un uomo di Aquino. 

"I Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo e della Stazione di Aquino hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un 53enne residente ad Aquino, sondaggista, incensurato, per il reato di "omicidio stradale".

Le indagini effettuate dai militari operanti consentivano di appurare che il fermato nella serata del 24 novembre, transitando con la sua autovettura sulla S.R. 6 Casilina, nel comune di Castrocielo, urtava un pedone che camminava sul ciglio della strada facendolo cadere all'interno della cunetta di scolo dell'acqua, venendo ritrovato solo la mattina del 25 novembre da un cittadino che vive in prossimità del luogo.

Giunti sul posto, i militari procedevano all'identificazione del cadavere: un marocchino di 62 anni, ambulante, che da tempo viveva a Castrocielo, procedendo a repertare i frammenti di un'autovettura, quali uno specchietto retrovisore lato passeggero, un pezzo di fanale e dei frammenti di plastica, che subito hanno lasciato intendere che il cadavere fosse stato investito da un'autovettura.

Gli accertamenti esperiti sui numeri seriali rinvenuti sui frammenti, hanno permesso di individuare il tipo di veicolo e, grazie all'acquisizione di immagini di alcune telecamere e dall'incrocio di centinaia di targhe associate al tipo di veicolo, è stato possibile identificare l'auto.

Nella tarda serata di ieri i carabinieri hanno quindi rintracciato l'uomo presso la sua abitazione, nonché l'autovettura all'interno del garage che presentava tutti i segni di danneggiamento compatibili con l'investimento. Il soggetto, dopo l'interrogatorio delegato dall'Autorità Giudiziaria di Cassino, veniva dichiarato in stato di fermo e sottoposto agli arresti domiciliari. Giovedì prossimo, 28 novembre, verrà conferito l'incarico al medico legale per l'esame autoptico.

Preso il pirata della strada che nella sera di domenica ha travolto e ucciso un uomo di origine magrebina di 62 anni, M'Hamed El Asyly, venditore ambulante, regolare sul territorio e da tempo residente a Castrocielo. Nel tardo pomeriggio di ieri, alle 19 circa, i carabinieri di Aquino hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto per il reato di 'omicidio stradale' A. C., un 53enne di Aquino. L'uomo è stato rintracciato presso la sua abitazione e i militari hanno appurato che fosse lui alla guida di quell'Alfa 146, di proprietà però del padre, che domenica ha preso in pieno il magrebino che camminava sul ciglio della strada, facendolo cadere nella cunetta. L'auto è stata sequestrata mentre l'uomo si trova ai domiciliari. Ricordiamo che erano da poco passate le 7 di lunedì mattina quando è stato rinvenuto il cadavere, coperto dall'acqua, all'interno di una cunetta di scolo che costeggia la Casilina nel comune di Castrocielo.

di: La Redazione