Più che la giornata ecologica è stata la giornata dei tanti, troppi furbetti della macchina che, in barba a qualsiasi regola della convivenza civile e in spregio al dovere di tutela della salute di tutti, nella giornata di ieri, nonostante il blocco del traffico, hanno circolato liberamente all'interno della ztl, alcuni pure a velocità siderali per sfuggire a qualsiasi tipo di controllo, anche se non sono sfuggiti agli occhi di chi ieri camminava per le strade del centro storico o della parte bassa (più di qualcuno in corso della Repubblica è stato investito da ondate d'acqua sollevatesi dalle pozzanghere dopo il passaggio delle auto).

I pattugliamenti della polizia locale, per quanto capillari (i varchi di accesso alla ztl sono numerosi e poi ci sono state alcune emergenze legate al maltempo che hanno richiesto interventi da parte delle pattuglie in servizio) non hanno scoraggiato gli abitué della macchina, che non hanno saputo rinunciare alla solita passerella domenicale per farsi ammirare.
Qualche furbetto, però, è stato preso, tanto che la polizia locale ha multato 15 automobilisti.

«Complessivamente  - si legge in una nota dell'amministrazione comunale - sono state impiegate nelle attività di controllo 14 unità operative più due ausiliari nei due turni.
Gli uomini della Polizia Locale hanno inoltre provveduto, nella stessa giornata, ad effettuare interventi di risoluzione delle criticità verificatesi a seguito del persistente maltempo che ha coinvolto il territorio comunale.

La prossima domenica ecologica è prevista il 12 gennaio 2020. Le domeniche ecologiche, pur non costituendo, da sole, la risoluzione delle problematiche ambientali, tuttavia contribuiscono ad attenuare l'incidenza delle emissioni in atmosfera, insieme ad altri provvedimenti e accorgimenti, adottati nel corso degli ultimi anni da parte dell'amministrazione Ottaviani (l'istituzione delle isole pedonali per il fine settimana; il servizio di verifica e controllo degli impianti termici, civili e industriali; il rinnovo della flotta del trasporto pubblico locale, con autobus a basso impatto ambientale, tutti euro 5, euro 6, a metano e a batteria; l'istituzione di nuovi parchi pubblici, come il parco Matusa, e aree verdi; l'introduzione della settimana corta per tutti gli istituti di ordine e grado, per permettere una maggiore areazione atmosferica per 48 ore consecutive; l'adozione delle centraline Ancler, per il rilevamento autonomo delle emissioni)».