Sono stati i bambini che andavano a scuola ad avvertire i genitori che poi hanno chiamato il 112. Erano le 7.30. All'interno di una cunetta di scolo che costeggia la Casilina, nel comune di Castrocielo, sommerso dall'acqua, c'era un cadavere.

Sul posto immediato l'arrivo dei carabinieri della stazione di Aquino e della compagnia di Pontecorvo, presenti anche il maresciallo Sergio Parrillo e il capitano Tamara Nicolai. Si tratta di uomo di origine magrebina, di 62 anni, venditore ambulante, regolare sul territorio e da tempo residente a Castrocielo.

I rilievi hanno portato al ritrovamento di numerosi pezzi di faro, specchietto retrovisore e parti plastiche di una macchina, indicando con molta probabilità che la vittima - che era a piedi - sia stata investita (quasi sicuramente nella serata di ieri). Il magistrato di turno ha disposto l'esame autoptico presso l'ospedale di Cassino, mentre i carabinieri stanno stringendo il cerchio per individuare la macchina investitrice e il suo conducente. Le indagini sono orientate per il momento sulle carrozzerie dove l'uomo potrebbe essersi rivolto per far riparare la sua auto. 

In merito è stato rinnovato l'appello a chiunque abbia visto o sentito qualcosa a telefonare al 112 e quindi a rivolgersi agli uomini dell'Arma. Un appello è stato rivolto anche al conducente della macchina, sia nel caso sia fuggito, magari per paura o per panico, sia nel caso non si sia accorto di nulla, affinché si rivolga ai carabinieri. 

Molto probabilmente si tratta di un investimento. Sul ciglio della Casilina sono stati trovati pezzi dello specchietto di un'auto. I carabinieri di Aquino e quelli di Pontecorvo sono arrivati sul posto poco dopo le 7: il cadavere trovato in un canale di scolo apparterrebbe ad un uomo magrebino, di 62 anni, residente a Castrocielo. Il corpo era sommerso nell'acqua. Inutile per l'uomo l'intervento dei sanitari del 118: per l'uomo all'interno del canale non c'era nulla da fare. 

Nessuna traccia, invece, a parte i resti di uno degli specchietti retrovisori, della macchina che ha investito il magrebino, il cui conducente potrebbe essersi dato alla fuga dopo il fatto oppure, considerando che l'episodio potrebbe essersi verificato con il buio, potrebbe aver continuato la sua marcia senza essersi accorto dell'investimento.  

In merito, il capitano della compagnia di Pontecorvo, Tamara Nicolai, ha lanciato un appello: chiunque sia stato, oppure chiunque abbia visto quanto accaduto, contatti I carabinieri al 112 per fornire informazioni utili a rintracciare la macchina e il suo conducente. 

di: Antonio Renzi

Castrocielo corpo ritrovato in un canale di scolo, lungo la Casilina. Sul posto I carabinieri di Aquino e Pontecorvo. Ad attirare l'attenzione é stata una borsa sul ciglio della strada,  poi la scorpeta. Si tratterebbe di uno straniero residente a Castrocielo, forse investito la sera prima.

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: Antonio Renzi