Sono entrati, hanno arraffato quello che hanno trovato e sono scappati via, lasciando dietro danni e paura. È successo nelle scorse ore in due appartamenti in pieno centro a Piedimonte San Germano: i malviventi, per entrare, hanno sfondato il portone d'ingresso e agito con tutto comodo, portando via televisore e altri oggetti.

Stessa situazione anche nel secondo caso, con l'appartamento messo a soqquadro. Amara la sorpresa dei proprietari una volta rientrati. Tante anche le difficoltà con chi è dovuto andare a dormire dai propri parenti, viste le condizioni in cui hanno lasciato le abitazioni. Tutto distrutto: hanno potuto solo fare la conta dei danni, mentre è ancora da quantificare il bottino.

Ma non solo Piedimonte è stata presa di mira: i ladri hanno fatto visita anche alla città di Pontecorvo, dove si sono introdotti in un'abitazione portando via pochi oggetti e circa venti euro. Insomma, torna lo spettro dei furti in casa nel Cassinate. Una cosa che era già accaduta lo scorso anno tra luglio e agosto, quando in più zone – tra cui Piedimonte San Germano e Castrocielo – gruppi di persone si organizzarono e scesero in strada per controllare il territorio, soprattutto nelle ore notturne. Episodi che fanno riaccendere il problema della sicurezza. Polemiche pure sui social, dove il dibattito è molto acceso. Tanta anche la paura, soprattutto per chi ha piccoli in casa. Da più parti è arrivata la richiesta di aumentare la presenza delle telecamere in città.

Troppi casi in poche ore
Troppi i casi che si susseguono a poche ore di distanza. Quello più grave è avvenuto a Caira, frazione di Cassino, dove un trentenne è stato aggredito dai ladri nel cuore della notte: li aveva sorpresi a rubare in casa. Il ragazzo era nel suo letto a dormire quando, all'improvviso, è stato svegliato da rumori sospetti che provenivano dal piano inferiore della sua villetta.

È andato a controllare e si è trovato faccia a faccia con due uomini a volto coperto che frugavano in casa: i due sono scappati ma lui li ha inseguiti in giardino dove, uno di loro, lo ha colpito con un pugno al volto, facendolo cadere a terra. Accanto alla sua abitazione, poi, in pieno giorno, in tre sarebbero riusciti a entrare in un casolare usando un piccone per distruggere le vetrate antiproiettile. Poi hanno rubato tutto.