«Viste le ultime vicissitudini relative all'ex Ilva di Taranto e il contesto economico-sociale nazionale per nulla rassicurante dal punto di vista occupazionale ho ritenuto doveroso ribadire con forza la mia posizione, riaccendendo i fari sulla questione Ilva di Patrica». A parlare è il sindaco Lucio Fiordalisio.

Giovedì il primo cittadino ha inviato una nota al Ministero dello Sviluppo Economico e la parlamentare Enrica Segneri, chiedendo di essere aggiornato.
«Ho avuto modo di parlare personalmente con l'ingegnere Capobianco della società Demi Engineering – dichiara Fiordalisio-, l'unico soggetto che in questi mesi ha mostrato interesse per l'acquisizione del Sito. In questo momento si è fermi alla seconda manifestazione d'interesse, da tempo scaduta.

Questa situazione di immobilismo genera due scenari negativi: il deterioramento del Sito e della relativa impiantistica e la sfiducia degli operai che sentono di essere stati abbandonati e privati del loro sacrosanto diritto al lavoro. 

Siamo di fronte all'ennesimo silenzio assordante da parte di chi dovrebbe rappresentare questo territorio nelle opportune sedi». E il sindaco di Patrica conclude rimarcando che «continuerò a non far mancare il sostegno dovuto attraverso la mia voce, che non è quella un Sindaco ma che rappresenta le difficoltà e i disagi che vivono queste famiglie».