Spaccio di droga a Frosinone, processo con il rito abbreviato con due condanne a un anno e un'assoluzione. Ieri, davanti al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante si è svolta l'udienza preliminari.

I difensori dei tre, gli avvocati Marco Maietta e Antonio Perlini, hanno optato per il rito abbreviato, scegliendo di chiudere subito la questione allo stato degli atti. I fatti loro contestati risalivano all'estate del 2018 quando nel corso di un'operazione antidroga della polizia era stato bloccato l'acquirente e con lui i due sospettati di avergli ceduto la cocaina. La polizia stava monitorando da un po' un appartamento e ha deciso di entrare quando uno dei due occupanti si era momentaneamente allontanato. Quest'ultimo, avvedutosi dell'irruzione degli agenti, aveva dato l'allarme al complice che, secondo le accuse, era riuscito a disfarsi di parte della droga nel water.

Alla fine, comunque, gli agenti, nel corso della perquisizione, trovarono cocaina, marijuana, mannite, dei soldi e tre bilancini. All'acquirente, invece, erano stati trovati un grammo e mezzo di cocaina. Quest'ultimo, difeso dall'avvocato Perlini, si era giustificato sostenendo che si trattava solo dell'approvvigionamento per trascorrere il fine settimana. E così è stato assolto.Gli altri due, assistiti dall'avvocato Maietta, avevano una posizione diversa a seguito del ritrovamento del materiale nell'appartamento. Tuttavia, si sono visti riconoscere lo spaccio da quello di grave entità a quello lieve con relativa condanna a un anno.