In media gli italiani pagano 300 euro per la tassa dei rifiuti. Ovviamente le differenze tra Nord e Sud sono marcate, come pure nel Lazio dove la media è di 325 euro con Viterbo la più economica a 269, Roma la più cara a 378 e Frosinone nel mezzo con 319.

Secondo l'osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che ha considerato una famiglia tipo (una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri), il Trentino Alto Adige, con 190 euro è la regione più economica, la più costosa è la Campania con 421. E ancora Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504 euro e un aumento del 15,9% rispetto al 2018), Potenza il più economico (121 euro e un decremento del 13,7% rispetto al 2018).
Secondo Cittadinanzattiva, analizzando le tariffe dei 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono in aumento in circa la metà, 51 capoluoghi; tariffe stabili in 27 capoluoghi e in diminuzione in 34.

Tra questi c'è Frosinone dove si registra la migliore variazione, rispetto alla Tari del 2018, del Lazio con un meno 13,7%. La tariffa, infatti, è scesa da 369 euro a 319. Solo Roma con un meno 4,1% nel Lazio ha fatto registrare una diminuzione. I cittadini degli altri capoluoghi laziali, invece, hanno visto aumentare la spesa per l'immondizia, salvo Rieti che è rimasta stabile.

«Nel Lazio - scrive Cittadinanzattiva - la media è di 325 euro a famiglia, ma si passa dai 378 di Roma ai 269 di Viterbo, dove si registra un incremento del 10,1% rispetto al 2018. Per quanto riguarda la raccolta differenziata - con dati relativi al 2017 - si va dal 15,2% di Frosinone ai 52,5% di Viterbo». Frosinone, peraltro, è il capoluogo del Lazio dove, nel 2017, si sono prodotti più rifiuti pro capite, 593,5 chili contro una media regionale di 502,3. La più virtuosa è Viterbo con 399,3 chili.
A Matera si è registrato l'incremento più alto (+19,1%), all'opposto a Trapani c'è stata la diminuzione più netta (-16,8%). In generale, i rifiuti costano meno al Nord (in media 258 euro), poi al Centro (299 euro) e al Sud (351 euro). In Italia il 68% ritiene di pagare troppo per la raccolta dei rifiuti.