La gente è esasperata dai furti. Così torna nelle strade lasciate al buio da mesi con cartelloni e torce allamano. L'ultima iniziativa in ordine di tempo è stata quella di giovedì sera.
Un gruppo di cittadini nato spontaneamente ha chiamato a raccolta i residenti di via Cesare Balbo. Decine di persone sono scese in strada indignate contro l'amministrazione del sindaco Roberto De Donatis. Una di loro sbotta: «Siamo al buio da otto mesi. Non ci venissero a raccontare storie: a noi non ci pensa nessuno, ci hanno abbandonato. Abbiamo paura anche perché sono tanti i furti nell'ultimo periodo e la scarsa, se non inesistente, illuminazione pubblica facilita questi topi d'appartamento che si muovono con la complicità del buio».

E mentre il corteo si riuniva, è iniziata a circolare la notizia di un nuovo furto avvenuto nel pomeriggio in una palazzina Ater. I ladri, arrampicandosi sulla grondaia, hanno raggiunto il secondo piano di uno stabile di via San Giuliano. Hanno messo a soqquadro l'appartamento,aperto la cassaforte con la chiave trovata in casa e portato via dei gioielli di famiglia dal valore soprattutto affettivo. Una volta rientrata a casa, la proprietaria ha scoperto di aver subito il furto.

Per dialogare con i manifestanti l'altra sera è arrivato anche il consigliere delegato alle manutenzioni Lino Caschera, che ha parlato di tempi celeri per il ripristino dell'illuminazione in via Cesare Balbo, forse già la prossima settimana. I residenti, piuttosto scettici, hanno dato appuntamento al consigliere nei prossimi giorni per poter constatare l'effettivo ritorno della luce. I cittadini hanno sollevato anche il problema della manutenzione dei marciapiedi e più di qualcuno ha riferito di persone cadute proprio per colpa dell'illuminazione scarsa o assente. Intanto oggi è in programma un'altra manifestazione per invocare maggiore sicurezza in città dopo l'ondata di furti (ieri ce ne sono stati altri). Appuntamento alle 17 in via Vicenne.