Fondi destinati al centro anti-violenza per un totale di 50.000 euro, ma in realtà il bando di gara del Comune di Cassino sarebbe stato "cucito" appositamente per far vincere una determinata ditta. Le altre 5 non avevano i... requisiti! La vincitrice? Una realtà di Cassino gestita da imprenditori coniugi. Queste le risultanze di una elaborata indagine condotta dalla squadra investigativa del Commissariato di Cassino.

I nomi dei cinque coinvolti

A ricevere l'avviso di conclusione delle indagini sono stati l'ex vice sindaco Carmelo Palombo, l'assistente sociale Pasquale Matera, l'ex segretario comunale Lorenzo Norcia, gli imprenditori Lello Valente e Maria Rosaria Golino.

Provvedimento firmato dal sostituto procuratore Alfredo Mattei che ha coordinato le indagini. La somma realmente erogata, per la verità, sarebbe coincisa solo con la prima parte del finanziamento dal momento che gli accertamenti avrebbero bloccato ulteriori tranches.

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