Ladri nelle scuole e distributori automatici scambiati per bancomat. A Ferentino la gang delle scuole non desiste e c'è chi propone il "daspo urbano".

Ormai sono ricorrenti i blitz in cerca di soldi. Penetrano negli istituti scolastici, dopo avere forzato porte o finestre, e saccheggiano i distributori automatici con snack e bevande. Un refrain dell'ultimo mese. Diverse le scuole violate, sempre di notte: la capoluogo del Comprensivo 1 (visitata 4 o 5 volte), la scuola media Giorgi-Fracco, l'Itc Lolli Ghetti, la Colle Silvi, la Pasciano, la Cameracanne, l'agenzia di Formazione (più volte); ma anche la Casa della salute, lo stadio comunale; furto tentato pure ai distributori attivi h24 in via XX Settembre.

Nel mirino dei malviventi le macchinette automatiche. Nella notte tra mercoledì e giovedì, ancora furti nelle scuole capoluogo dell'IC1 e nella media G-F; non c'è certezza, ma non è da escludere che il raid si sia esteso altrove. Furti, manco a dirlo, perpetrati a danno dei soliti distributori che non sono bancomat. Evidentemente la banda fa trascorrere alcuni giorni, dopo di che passa ad "incassare", nel senso che vengono scassinate le macchinette e ripulite del guadagno probabilmente limitato.

È per questo che Luca Zaccari, consigliere di opposizione, ha alzato la voce nell'ultimo consiglio riservato alla sicurezza. Secondo Zaccari questa è microcriminalità: «È facile pensare che si tratti di furti da parte di tossici - sostiene -. Si attaccano a piccole somme per acquistare le dosi. È questa la vera emergenza della nostra città. Ripeto, a Ferentino sussiste un problema grave di tossicodipendenza.

In questa città il 70% di reati di microcriminalità è legato alla droga. Pertanto - chiude Zaccari - io chiedo una commissione sulla sicurezza, il potenziamento della stazione dei carabinieri e soprattutto propongo il Daspo urbano». Disposizione, questa, prevista dal decreto-legge Minniti sulla sicurezza, per tenere lontani spacciatori, ladri, scippatori e abusivi dalle "zone rosse": centri storici, luoghi turistici, aree vicine alle scuole e piazze.