La Guardia di Finanza si è recata in Comune ieri mattina per acquisire documentazione sui lavori inerenti la rotatoria al rione Colosseo (e più precisamente all'incrocio tra viale Bonomi e via Di Biasio). Da settimane gli uomini delle Fiamme Gialle chiedono gli atti in Municipio perché, da quel che trapela, ci potrebbe esserci l'esigenza di approfondire qualche aspetto dell'opera realizzata durante la scorsa consiliatura.

Non si conosce qual è il motivo che abbia spinto gli inquirenti ad approfondire la questione e - come dovuto - vige il massimo riserbo sui controlli in corso. Gli uomini delle fiamme gialle, secondo quanto trapela da fonti beninformate, oltre che negli uffici avrebbero bussato anche alla porta del sindaco Salera. I motivi degli accertamenti restano, però,
misteriosi: l'unica certezza è che l'opera in questione sia stata realizzata durante l'amministrazione comunale guidata dall'ex sindaco D'Alessandro. I fondi per la rotatoria sono stati ottenuti dalla Regione ad agosto del 2016, pochi mesi dopo la vittoria del centrodestra e nelle primavera del 2018 è stata ultimata la rotatoria, con la scultura di Shigeru Saito. A seguire l'iter dei lavori, oltre che l'ex sindaco D'Alessandro e l'ex assessore ai lavori pubblici, è stato anche l'ex dirigente dell'area tecnica del Comune, Giancarlo Antonelli: nessuno, ad oggi, risulta però essere indagato. Le attività della Finanza sono difatti ancora in corso e per adesso si stanno compiendo solamente riscontri documentali.

Manutenzione e ambiente
In Comune, intanto, la macchina organizzativa guidata dall'attuale sindaco Enzo Salera continua a mantenere i riflettori accesi sulla manutenzione. Nella giornata di ieri si è fatto, invece, il punto sull'ambiente: si è riunito il tavolo di confronto sulle problematiche relative alla zona industriale e ai miasmi legati al sistema di depurazione. Per la prima
volta hanno partecipato il nuovo presidente del Cosilam, Marco Delle Cese, e i referenti della Cartiera Reno De Medici, il sindaco Salera, i rappresentanti del comitato Allerta Cerro e i rappresentanti della società che gestisce l'impianto di depurazione del Cosilam. Come concordato nel corso dell'assemblea di qualche settimana fa con il comitato Allerta Cerro, il sindaco ha condiviso con tutti gli attori del tavolo di voler procedere alla nomina di uno o più esperti per lo studio e la proposta di interventi risolutivi alle problematiche esistenti in zona industriale. Soddisfatto si è detto il comitato Allerta Cerro che da molti anni chiedeva la nomina di un esperto super partes per poter verificare e risolvere le cause dei problemi legate ai miasmi della zona industriale.