Una protesta pacifica davanti alla stazione di Cassino per chiedere di restare. Per chiedere di non abbandonare un territorio che sentono anche un po' casa loro, dove alcuni sono arrivati nel 2016 e si sono integrati cercando di imparare un mestiere. Alcuni si sono fidanzati, altri devono sostenere quest'anno la maturità. Dopo l'inchiesta "Welcome to Italy" la loro presenza nel Cassinate (erano ospiti della cooperativa di San Giorgio e Pignataro) è diventata difficile: una ventina di giorni hanno raccontato senza cibo.

Sono stati aiutati dalle operatrici che hanno portato patate e cibo di loro sponte, dal Comune di San Giorgio (che ha organizzato una colletta) e dagli altri ragazzi con un piccolo lavoro, che hanno contribuito a tirare avanti in questo periodo.
Ieri mattina sono stati condotti alla stazione ferroviaria di Cassino prima di essere trasferiti in altre strutture su tutto il territorio naizonale. «Noi stiamo bene qui. Non vogliamo andar via. Così non si fa vera integrazione» hanno riferito i ragazzi, facendosi portavoce di una trentina di ospiti.