"Non un anno di più. Giornata nazionale in memoria delle marocchinate". È questo lo slogan che da martedì scorso campeggia sul Comune. Un'ulteriore azione per rimarcare l'importanza di istituire una giornata nazionale su uno dei più tragici fatti che hanno colpito l'Italia e in particolare l'area del Lazio meridionale.
Proprio per questo il consigliere comunale Moira Rotondo ha presentato un'apposita mozione che è stata approvata da molti Comuni del territorio. Tanti hanno fatto quadrato intorno a un'idea nata per ricordare le vittime del più grande stupro di massa della storia europea.

«In vista della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebrerà il 25 novembre prossimo, intendiamo ribadire il nostro impegno unanime per l'istituzione della giornata nazionale in memoria delle marocchinate - ha affermato il consigliere Rotondo - Il più grande stupro di massa della storia d'Europa. Per non dimenticarlo mai. Fino al 17 maggio 2020. Fino al Quirinale».

Un obiettivo che ha visto molti Comuni fare squadra. Lontani da ideologie o steccati politici, tutti hanno detto "si" a una mozione che intende ricordare chi ha subito la più atroce delle violenze. Per questo motivo sono tanti i Comuni che hanno recepito la mozione e che stanno portando avanti tutte le procedure per fare in modo che il 17 maggio venga celebrata questa giornata in ogni città: da Esperia a Pontecorvo a ogni altro territorio.

Anche per questo si è deciso di posizionare un apposito striscione sul palazzo municipale con la scritta: "Non un anno di più. Giornata nazionale in memoria delle marocchinate". E proprio su questo la Rotondo ha aggiunto: «La storia sventola dal balcone del palazzo di città insieme al tricolore. Perché la nostra Repubblica, non dimentichiamolo, è figlia di quelle donne e di quegli uomini».

Di tutto questo si discuterà anche in un apposito convegno, voluto dal consigliere Rotondo, che si svolgerà il prossimo 25 novembre presso il salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone alle 16. Molti gli interventi previsti, tra gli altri quello del presidente della Provincia Antonio Pompeo, del sindaco Rotondo e della docente dell'Unicas Fiorenza Taricone.