Educazione interculturale a scuola. L'assessore Luigi Maccaro continua a promuovere iniziative in tal senso. E spiega: «Si è da tempo acquisita la necessità di adottare nelle scuole l'educazione interculturale, come prospettiva dell'educazione nata dalla constatazione che le persone contemporanee vivono e interagiscono in un mondo sempre più globalizzato.

È quindi essenziale che l'istruzione assicuri agli studenti la capacità di condividere le loro opinioni sul loro ruolo, in una società sempre più globalizzata e caratterizzata da numerose interconnessioni. L'obiettivo è di sensibilizzare le persone sull'importanza di sviluppare una cittadinanza europea attiva e aperta al mondo, rispettosa della diversità culturale e basata sui valori comuni, considerando che il livello territoriale è il luogo d'impatto delle esplosioni globali, il terreno su cui si attua l'effettività dei diritti.

La scuola non può sottrarsi dall'essere, nella nostra società, il fulcro di una pedagogia interculturale, e assumere la diversità come paradigma dell'identità».
Poi aggiunge: «In questa fase storica, le crescenti diseguaglianze, il cambiamento culturale e demografico, il crescente uso dei social media collimano con un progressivo indebolimento delle comunità locali, determinando percezioni di perdita di identità e di appartenenza, dando spazio ad una deleteria narrazione costruita sul "noi contro loro", molto spesso cucita sulla figura del migrante e del rifugiato. Riportare i termini non solo del discorso politico, ma dell'azione locale della prassi esperienziale con progetti che annullano le polarizzazioni dicotomiche diventa allora essenziale».

Con questo spirito nasce il concorso per le scuole "Anche Superman era un rifugiato", un progetto che intende accrescere la cultura dell'accoglienza e del dialogo, fondata sul rispetto dei diritti umani, rafforzando nei giovani la conoscenza sui temi del fenomeno migratorio, dei diritti umani dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

Consiglio dei ragazzi
Intanto si avvicina anche la data per la convocazione per la nomina del Consiglio comunale e del sindaco dei ragazzi. È fissata per il 20 novembre dalle 8.30 alle 13 nelle scuole secondarie di I grado dei tre istituti comprensivi della città, oltre che dell'istituto "paritario" San Benedetto: partecipano gli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Una data non a caso, il 20 novembre: è difatti la giornata mondiale dei diritti dell'infanzia.