Torna l'incubo furti nel Cassinate. Con l'avvicinarsi delle festività natalizie, i colpi (spesso solo tentati) cominciano a diventare più frequenti nelle abitazioni di tutto il territorio. Tra la serata e la nottata tra giovedì e venerdì sono stati "visitati" numerosi appartamenti tra Cassino, Cervaro e Sant'Elia.

In uno dei casi quello registrato poco dopo le 18.30 in via degli Eroi, nella città martire i ladri si sono trovati faccia a faccia con un vicino di casa che ha notato la presenza dei malviventi sul balcone attiguo, proprio mentre stavano cercando di forzare la serranda dell'appartamento con un piede di porco. Pochi istanti per comprendere cosa stesse succedendo: poi le urla che hanno messo in fuga i malintenzionati e l'arrivo delle volanti del Commissariato di Cassino che hanno cercato di perimetrare l'intera area. Dei ladri, però, già non si aveva più alcuna traccia. Verosimile, vista la rapidità con cui la polizia è giunta nella zona di San Giovanni (peraltro densamente abitata), la possibilità che i ladri abbiano un pied a terre dove "rifugiarsi" quando le ricerche di polizia e carabinieri non lasciano respirare.

Ma quello in via degli Eroi non è stato, purtroppo, l'unico dei colpi registrati nel Cassinate: nella stessa notte sono stati presi di mira anche Cervaro e Valleuce, frazione di Sant'Elia Fiumerapido. Si tratta di colpi solo tentati, su cui i carabinieri stanno lavorando senza sosta: l'ipotesi neppure tanto peregrina che possa trattarsi del lavoro di una o più bande specializzate che spesso "saggiano" il territorio prima di entrare in azione.

Ieri sera a Sant'Elia è scattato l'allarme per la presenza di tre persone fuggite a piedi e di un'auto (con a bordo anche una donna), forse loro complici. Poche ore prima della batteria di tentati colpi, un altro era stato messo a segno anche a San Giorgio: stanze a soqquadro, nessuna refurtiva d'interesse. Ma un elemento di assoluto rilievo: in quella circostanza, uno dei malviventi aveva citofonato a un altro inquilino chiedendo se fosse in casa il nome di una persona inesistente in quel palazzo. Solo uno dei tanti metodi per capire orari e disponibilità dei proprietari.

Così come il ben noto escamotage di legare con nastri i cancelli o contraddistinguere con segni grafici i palazzi in cui colpire o quelli già razziati da altri. Allertare subito le forze di polizia è davvero fondamentale.