Chiusura prolungata per il camposanto civico "Pareti" di Ferentino. L'ultima dimora è rimasta chiusa il 13 e 14 novembre dopo i danni causati dal maltempo il giorno 12 novembre. Il vento forte ha fatto cadere enormi cipressi sia all'esterno che dentro il cimitero, con danni alle tombe e cappelle e lo sbarramento di alcuni vialetti.

Pertanto, il Comune si è visto costretto, per motivi di sicurezza, ad emettere una nuova ordinanza di chiusura firmata dal sindaco Antonio Pompeo per ulteriori 4 giorni, dal 15 al 18 novembre, per poter rimuovere ogni pericolo e per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Inoltre, è stata disposta l'effettuazione delle tumulazioni con la limitazione del corteo funebre fino a un massimo di 3 persone e la sospensione di tutte le attività private in corso d'opera nei giorni di chiusura. «Considerato che: visto il perdurare delle condizioni climatiche avverse – recita l'ordinanza sindacale – non è stato possibile effettuare la completa rimozione dei tronchi degli alberi e la pulizia dei rami sui collegamenti di comunicazione interna. Considerato altresì che a seguito dell'ulteriore avviso di condizioni meteo avverse, emanato dal dipartimento della protezione civile, non sarà possibile ripristinare in tempi brevi le condizioni di sicurezza e di accessibilità all'interno del cimitero comunale, viene disposta la chiusura del camposanto dal 15 al 18 novembre 2019».

Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno provocato grossi problemi e disagi nella parte bassa del Capoluogo. E' di poco fa una nota del Comune con la quale si rende noto che a "causa del rischio di allagamento della sede stradale per l'esondazione del fossato ivi presente, è stato chiuso al traffico veicolare il tratto di Via Cavoni che va dall'incrocio con Via Torre all'incrocio con Viale Strasburgo, fino alla cessazione della criticità atmosferica".

L'assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri, presente sul posto, ha dichiarato: "E un evento che non si verificava da anni, come hanno anche confermato gli anziani del posto che, par paura dell'esondazione, hanno abbandonato le proprie abitazioni per mettersi al sicuro. Non è mai successo che il torrente della zona straripasse provocando un allagamento della sede stradale di oltre un metro di acqua. Da circa un'ora e per tutta la notte abbiamo chiuso la strada. Sul posto, insieme a noi, ci sono i vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile. In questo modo si è riusciti ad evitare che le macchine, ignare di quanto accaduto, potessero passare lo stesso e quindi rimanere sommerse dall'acqua del canale". 

di: La Redazione

Il maltempo è tornato a bussare forte sulla Ciociaria, come nel resto d'Italia. La Protezione civile regionale un paio di ore fa ha emesso un avviso di allerta meteo elevato da codice giallo a codice arancione. A tal fine i Sindaci iniziano a muoversi per fronteggiare la nuova ondata di brutto tempo che, specie nelle prossime ore, si prevede di forte intensità. 

Tra i primi ad attivarsi è stato il sindaco di Ceprano Marco Galli, che ha scritto la seguente nota: "Dal pomeriggio di oggi 15/11/2019 e per le successive 24/36 ore, sul Bacino del Liri si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dei quadranti meridionali.
Si stanno predisponendo gli atti per l'apertura del C.O.C. (Centro operativo comunale) e per la chiusura degli istituti scolastici".

SEGUONO AGGIORNAMENTI

di: La Redazione

La Protezione civile di Frosinone, in via precauzionale, a causa del maltempo in corso sul territorio del Comune, comunica che saranno chiusi i seguenti sottopassi: via G. Pasta (che collega via Pier Luigi da Palestrina e corso Lazio); via Vivaldi (zona san Giuliano); viale Volsci (ex Monti Lepini).

La chiusura è prevista dalla mezzanotte di venerdì 15 novembre fino alle 6.30 di sabato 16 novembre.

di: La Redazione

Peggiora il quadro meteorologico in Italia e in provincia di Frosinone. L'allerta diramata ieri sera con "codice giallo" passa infatti adesso a "codice arancione". Ecco la nota della protezione civile regionale aggiornata a pochi minuti fa. 

"Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal pomeriggio di oggi, venerdì 15 novembre, e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre venti di burrasca, con raffica di burrasca forte, dai quadranti meridionali, con mareggiate lungo le coste esposte. Il Centro Funzionale Regionale ha diramato pertanto un avviso di criticità idrogeologica e idraulica con indicazione che dal pomeriggio di oggi e per le successive 24-36 ore si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idrogeologica codice arancione su Roma, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri; criticità idraulica e criticità idrogeologica per temporali codice giallo su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti e Aniene.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto".

di: La Redazione