Le lettere, gli aneddoti e le foto della figlia spirituale di Padre Pio, Antonietta Vona di Castrocielo. In occasione del settantesimo anniversario della morte della discepola prediletta del santo di Pietrelcina e di Antonio Maria Iannotta vescovo di Aquino, Sora e Pontecorvo, l'omaggio di Castrocielo.

Una figura per anni dimenticata. Antonietta Vona è nata a Castrocielo il 18 luglio 1886. La sua vita di fervente cristiana fu segnata dall'incontro nel 1917 a Napoli con Padre Pio. Un contatto costante, finché Antonietta non si ritirò a vivere a San Giovanni Rotondo, dove il padre cappuccino aveva fondato il suo convento. Lì, dopo una grave malattia, morì il 12 dicembre 1949.

Presenti all'incontro il parroco don Natalino Manna; il sindaco Filippo Materiale; padre Luciano Lotti, segretario generale dei gruppo di preghiera di Padre Pio; Carmelo Pellegrino, promotore della fede, prelato e teologo della congregazione dei Santi; Giandomenico Valente vicario episcopale e l'insegnate Anna Maria Todisco che negli anni scorsi aveva allestito una mostra nella casa canonica di fronte la chiesa Santa Lucia.

«Castrocielo ha reso un atto di omaggio a questa grande concittadina - ha affermato il sindaco Materiale - nota per la sua spiritualità e fortissimo legame con Padre Pio. Nell'epistolario del santo ben 30 lettere sono rivolte a lei e in una accenna anche alle stimmate. Testimonianza toccante della spiritualità di Antonietta, delle sue scelte coraggiose».

A Castrocielo alla Vona è stata intitolata una piazza accanto alla sua abitazione natale nel centro storico. E la speranza è che un giorno la Chiesa deliberi di proclamarla beata.