Un residuato bellico di piccole dimensioni a bordo strada. Come un sasso qualunque. Ma non per chi la guerra l'ha vissuta e subita. Così quell'ordigno (potenzialmente pericoloso) che all'occhio poco esperto poteva sembrare un ciottolo o uno scarto qualunque, dormiente per tutti questi lunghi decenni, è tornato alla luce forse a seguito delle piogge degli ultimi tempi raccontando ancora una volta la tragedia di un territorio martire. E pieno di ferite. L'allarme è scattato subito, permettendo ai vigili del fuoco di intervenire con prontezza.

Individuato il punto esatto, è stata applicata la procedura per transennare l'area in attesa che fosse inoltrata la segnalazione agli artificieri per far brillare la bomba. Non è la prima volta che le piogge fanno riaffiorare residuati bellici a Cassino e nel Cassinate. Lo scorso anno un altro ordigno è stato trovato in zona Monterotondo, a Cassino. E nel torrente del Dente spuntarono un altro residuato bellico e un pezzo già esploso. Le procedure per la messa in sicurezza sono state immediate anche allora: prima la delimitazione dell'area, poi l'arrivo degli artificieri.