È comparso davanti al gip di Frosinone, dottoressa Logoluso, il carrozziere di Campoli Appenino tratto in arresto nella notte tra venerdì e sabato a Veroli, nella zona di Castelmassimo, perché trovato nella sua auto con una pistola marca Bernardelli calibro 6,35 con matricola abrasa e completa di caricatore inserito con proiettili all'interno. Fermato e arrestato dai carabinieri in flagranza del reato di "detenzione e porto illegale di pistola con matricola abrasa".

L'uomo si è difeso sostenendo che essendo il titolare di un'autocarrozzeria negli ultimi tempi presa di mira dai ladri, aveva deciso di prendere un'arma per difendere la sua persona e soprattutto la sua attività. Il giudice che ha preso atto di questa difesa, ha applicato all'uomo, la misura dei domiciliari con facoltà di continuare l'attività lavorativa presso l'autocarrozzeria di proprietà.

Aveva paura dei ladri e deifurti che negli ultimi tempi si sono verificati nella sua zona, lui stesso aveva sventato una situazione di pericolo nella sua attività. A fronte della richiesta di applicazione di custodia in carcere, il giudice ha applicato la misura dei domiciliari. L'uomo è difeso dall'avvocato di fiducia Giampiero Vellucci.