Rischio idrologico: in elaborazione i dati rilevati dal monitoraggio delle sponde del fiume effettuato a fine estate in località Santa Lucia-via Campidoglio.

Il geologo Enrico Tallini, incaricato del controllo con la sua ditta specializzata nel settore, dopo aver effettuato nella primavera scorsa la fotografia iniziale dello stato delle aree centrali già in passato interessate da fenomeni franosi e su cui sono stati effettuati interventi (ma che vanno costantemente monitorare in quanto i rischi sono sempre reali), sta lavorando ai dati rilevati e presto consegnerà al Comune il primo report.

La ditta incaricata ha provveduto all'installazione di mini prismi, ha effettuato il monitoraggio topografico con stazione totale con cinque mire ottiche sui suoli, sulle strutture e sulle infrastrutture ricadenti nell'area a rischio di dissesto idrogeologico e proceduto al calcolo delle misure topografiche con frequenza semestrale, il tutto per una durata di tre anni.

I tecnici effettuano anche rilievi fotogrammetrici con i droni, ognuno a cadenza annuale, per il controllo dell'erosione spondale e infine  stilano le relazioni tecniche di dettaglio di elaborazione dei risultati comprensive dei report sintetici dei dati rilevati con frequenza semestrale.

Prossimamente sarà consegnato il primo report. Un lavoro complesso e certosino che garantisce l'indispensabile controllo preventivo. Per la bonifica della frana di Santa Lucia sono stati investiti in passato non pochi fondi, interventi articolati, realizzati in lotti e nel corso di diversi anni, con lavori che non risolvono definitivamente il problema.

Per questo le aree devono essere costantemente monitorate. Ricordiamo che la frana che si è verificata in località Santa Lucia ha interessato le aree sottostanti la centralissima via Campidoglio, mettendo a rischio gli edifici e dunque l'incolumità dei cittadini. La pericolosità geomorfologica di alcune zone persiste per cui bisogna ricorrere ai moderni strumenti tecnologici per controllare costantemente l'evoluzione degli stati spondali.