Mentre è ancora forte la paura per la scossa delle 18.35, registrata a Balsorano, al confine tra Abruzzo e Ciociaria e di intensità pari a 4.4, seguita alle 18.47 da una scossa pari a 2.2 registrata a Pescosolido, i sindaci della provincia hanno iniziato ad emanare ordinanze di chiusura delle scuole per la giornata di domani a scopo precauzionale. Provvedimenti emessi al fine di permettere le necessarie verifiche strutturali sugli edifici scolastici e garantire quindi la massima sicurezza ad alunni ed insegnanti. 

Ecco l'elenco dei comuni che hanno disposto la chiusura per domani, venerdì 8 novembre: Balsorano, Pescosolido, San Vincenzo Valle Roveto, Cassino, Pontecorvo, Sora, Isola Liri, San Giovanni Incarico, Arpino, Boville Ernica, Veroli, Roccasecca, Coreno Ausonio, Colfelice, Castelliri.

Fake news a Ceccano
E c'è stato anche chi, come a Ceccano, ha trovato il tempo di scrivere una fake news in cui a nome del commissario prefettizio si annuncia la chiusura per domani delle scuole. Ovviamente, l'avviso è stato segnalato alle autorità competenti. 

Si susseguono le scosse di assestamento a Balsorano e dintorni, al confine tra l'Abruzzo e la Ciociaria. Nel centro abruzzese, dove già da ieri sera è in atto un consistente sciame sismico con decine di scosse, alle 18.35 i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato un movimento tellurico di magnitudo pari a 4.4, che ha fatto saltare tutti per aria per l'intensità e la durata dell'evento. Migliaia le persone scese in strada per la paura ed immediato l'intervento di vigili del fuoco e forze dell'ordine per verificare la presenza di danni ed eventualmente di feriti. 

E proprio poco fa, alle 18.47, si è registrata un'altra scossa a Pescosolido, a pochi chilometri da Balsorano, cento in cui ieri sera intorno alle 22.30 è stata avvertita una scossa di magnitudo pari a 2.2. La stessa magnitudo della scossa delle 18.47. 

Anche in questo caso gente in strada, scuole chiuse e tantissima paura. 

di: La Redazione

Una scossa violentissima di terremoto si è registrata alle 18.35 con epicentro a Balsorano, al confine con il Sorano. L'epicentro è stato localizzato dalla Invg proprio nel centro abruzzese dove da ieri sera è in corso uno sciame sismico con decine di scosse di magnitudo variabile con punte di 2.5 e 2.8. A tal fine sono state chiuse le scuole. Scosse che si sono ripetute per tutta la giornata fino a quella, violentissima, di poco fa pari a 4.4. 

La scossa è stata nitidamente avvertita in tutta la Ciociaria, dove le case hanno ballato e migliaia di persone in questi momenti si son o riversate in strada in cerca di riparo.

Mobilitate tutte le forze dell'ordine e la protezione civile che stanno verificando se ci sono danni e feriti. 

di: La Redazione

Scuole chiuse in Abruzzo per lo sciame sismico che si sta registrando in queste ore: le scosse sono inferiori a magnitudo due, ma ci sono, si susseguono una dopo l'altra (l'ultima è delle 8.29 - ML 1.2) e spaventano potendo essere precursori, come la storia dei terremoti insegna, di una scossa più forte.

Sulla pagine social del comune di Balsorano, poco fa, è apparsa questa comunicazione. "A causa dello sciame sismico registrato questa notte nel territorio di Balsorano tutte le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse. Seguirà integrazione del seguente comunicato con la pubblicazione dell'ordinanza."

Anche il comune di San Vincenzo Valle Roveto ha adottato la stessa decisione. Da Pescosolido il sindaco Donato Bellisario si dice in contatto con la protezione civile e per ora non sono giunte comunicazioni di chiusura degli istituti scolastici. 

Per leggere l'articolo sullo sciame sismico in Abruzzo e Ciociaria CLICCA QUI 

di: Enrica Canale Parola

La terra torna a tremare nel Sorano: da ieri sera sono state numerose le scosse registrate dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv)  localizzate sia nel comune laziale di Pescosolido sia in quello abruzzese di Balsorano, che distano meno di 15 chilometri l'uno dall'altro.

Le più significative sono state registrate, nella notte, ai seguenti orari e di magnitudo superiore a 2: a Pescosollido alle 22.53 ML 2.2 , mentre a Balsorano alle 01.13 ML 2. 8 e alle 4.39 ML 2.5.

Anche a Sora alcuni cittadini hanno avvertito la terra tremare. L'apprensione è tanta, anche perché, come detto, decine sono le state le scosse che gli strumenti di rilevazione, fortunatamente di bassa magnitudo (sempre inferiore a 2), hanno registrato nella notte. A Pescosollido il sindaco Donato Bellisario è in stretto contatto con la protezione civile. "Il mese scorso abbiamo effettuato con la protezione civile di Pescosolido una campagna di sensibilizzazione con i bambini della locale scuola. Stiamo monitorando la situazione delle ultime ore. Il sisma non è stato avvertito da tutta la popolazione.", ha precisato il sindaco.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

di: Enrica Canale Parola