Tutto pronto per la cerimonia di consegna del premio "Aurelio Pietro Ranaldi", istituito in memoria del noto professionista e grande uomo di cultura, venuto a mancare nel marzo del 2013. Suo figlio Gianrico e la sua famiglia hanno istituito una borsa di studio per premiare il miglior praticante dell'anno, stanziando una cifra utile per sostenere il suo ingresso nel mondo dell'avvocatura.

E anche quest'anno si è giunti alla fase conclusiva, che vedrà la consegna della borsa di studio a tre praticanti avvocati che hanno riportato la migliore votazione (complessiva) negli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense. La cerimonia è prevista per domani (venerdì 8 novembre) alle 15, nell'aula di Corte d'Assise del tribunale di Cassino.

«Questo premio nasce con l'esigenza di perpetuare un amore e di dimostrare ai giovani che questa sfida di può vincere» dichiarò la figlia raffaella durante la cerimonia dell'anno scorso.

Sono tanti i legali del foro di Cassino che hanno avuto l'occasione di conoscere l'avvocato Aurelio Ranaldi e di lui, e della sua professionalità, hanno tutti un grande ricordo. I più giovani, quelli appunto a cui è destinata la borsa di studio, ne hanno sentito parlare e guardano a lui come a un esempio, un professionista dal quale prendere spunto e del quale seguire le linee di condotta che hanno contraddistinto in maniera integerrima la sua attività negli anni.