Progetto di recupero e valorizzazione del centro storico, mentre permane aperta in Regione la conferenza dei servizi per il superamento di alcune prescrizioni che bloccano l'apertura del cantiere, la questione viene portata all'attenzione del consiglio comunale, come da richiesta inoltrata dalla minoranza "Uniti per Ceprano".

L'assise civica è convocata per il 14 novembre alle 18. Permane ancora irrisolto il brusco stop al progetto che prevede la realizzazione di alloggi a canone sostenibile nell'area antica della città e permane ancora a rischio il finanziamento per la riqualificazione urbana del centro storico.

Sulla questione, ed in particolare sul parere negativo della Soprintendenza di maggio, era intervenuta la minoranza che accusava il sindaco di sapere e di aver taciuto, aspettando l'estate per comunicare l'impossibilità ad avviare i lavori, nonostante l'espletamento della gara d'appalto.

E proprio per far luce sulla vicenda e sulle eventuali novità la minoranza aveva chiesto di inserire la discussione all'ordine del giorno del consiglio comunale. Il 14 novembre, oltre alla trattazione di tre punti di natura economico-finanziaria, l'assise civica affronterà la scottante tematica ed il sindaco Galli farà il punto della situazione comunicando le eventuali novità e soprattutto gli sviluppi dei confronti in conferenza dei servizi. Si tratta di un progetto importante che prevede interventi su quattro blocchi urbanistici compresi tra via Solferino e piazza Colle Uccelli; via Dante Alighieri e via Machiavelli; via Alighieri e via Riviera Liri; via D'Azeglio e via Leopardi.

Di fatto, dopo che la Soprintendenza ai Beni Archeologici, a sorpresa, aveva emesso un nuovo parere contrario e la conseguente decisione del Comune di ricorrere al Tar impugnandolo, non si è avuta comunicazione ufficiale dello stato di avanzamento delle procedure.

Un silenzio contestato dalla minoranza che ora però sarà rotto ufficialmente in consiglio comunale, si spera, con la comunicazione di novità positive. Il fatto che la conferenza dei servizi permanga aperta potrebbe essere un segnale positivo che testimonia l'esistenza di confronti e di possibilità risolutive.