A seguito di un decreto ingiuntivo di oltre 24mila euro ricevuto da Enel Energia Spa, un'utente di Ferentino si è rivolta all'avvocato Elisa Scaccia che ha proposto opposizione.

Il tribunale di Roma, quindi, l'ha accolta revocando il decreto e condannando l'Enel anche al pagamento delle spese legali di 9000 euro oltre Iva. La società aveva richiesto nel 2017 alla donna la somma di 24mila euro a seguito di una fattura di conguaglio per maggiori consumi dal 2008 al 2012 per letture effettive comunicate dal distributore locale.

Il legale ha eccepito, oltre alla parziale prescrizione del credito, l'errata rettifica e ricostruzione dei consumi, invocando le direttive delle delibere Arera e la mancata prova delle fatture di trasporto del distributore. Il Giudice ha così condiviso le opposizioni revocando il decreto ingiuntivo.