Un altro record in paese, dopo quello della quercia più grande del Lazio: 8,30 metri di circonferenza, età 800 anni, che si trova a due passi dal centro urbano, in località Offeda.

Ora però fa notizia il primo cipresso piantato nel cimitero del paese intitolato alla Madonna del Buon Ritorno. Il cipresso, molto diffuso in Italia ma non autoctono, è stato sottoposto alla Commissione regionale per gli alberi monumentali d'Italia per essere iscritto al registro nazionale tenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali, come "Cupressus sempervirens", varietà horizzontalis, 3.30 metri di circonferenza, inserito con i criteri di dimensioni, storico religioso e paesaggistico.

Il cipresso ha circa duecento anni di età, quindi si può affermare da questi riscontri che è il primo cipresso del cimitero di Vallecorsa, vista la nascita dello stesso nel 1817, come da dati certi del professor Ricci.

È stato quindi il primo cipresso dopo l'editto di Saint Cloud, che stabiliva che le tombe venissero poste al di fuori delle mura cittadine e che fossero tutte uguali per evitare discriminazioni tra i morti.