Nei giorni scorsi i soliti ignoti "hanno pensato bene" di devastare alcune strutture del parco giochi Helmestedt, dando così "una mano" a quanti ogni giorno lottano in tempi di vacche magre per rendere il più possibile appetibile la città di Fiuggi anche sul piano turistico. Ieri la notizia per bocca dell'assessore ai lavori pubblici Marco Fiorini che l'ufficio tecnico comunale si sta già adoperando per sistemare i danni sugli impianti da gioco. Si sta inoltre valutando l'ipotesi di installare in loco alcuni impianti di video sorveglianza. Perché come giustamente sostiene il gruppo di minoranza della "Fiuggi Viva": «Gli spazi dedicati ai bambini sono di vitale importanza e non è in nessun modo tollerabile che atti vandalici ne impediscano l'utilizzo». Indubbiamente questo tipo di aree vanno ad impattare pesantemente con il livello di civiltà di una comunità.

Rimane però il problema legato ai costi di gestione e sviluppo, soprattutto nella città e sono molte in Italia, costrette ad operare con bilanci in serie difficoltà. Il comune di Fiuggi in tal senso e già da anni, se ne occupò anche la precedente amministrazione, sta provando a trovare soluzioni gestionali in compartecipazione con privati. I tentativi però sono andati tutti deserti. Da ultimo nel luglio scorso anche l'attuale giunta ha posto in essere un bando pubblico al fine d'intercettare imprenditori privati ai quali affidare ad esempio il parco pubblico Ignazio Silone ed eventualmente valutare l'ipotesi anche lo stesso parco Helmested.

In buona sostanza continuare a garantire il libero ingresso ai fruitori, autorizzare l'installazione di qualche chiosco per il ristoro e prevedere anche alcuni giochi a pagamento. Il bando finalizzato al comodato d'uso gratuito è ancora aperto, pare però che nessuno ad oggi si è detto interessato perché antieconomico. Questo la dice lunga su quanto gravi siano i gesti di chi non avendo nulla di meglio da fare il giorno e magari provare a dormire di notte, se ne va in giro a devastare i beni di pubblica utilità.