Addizionale comunale all'8%, portata al massimo. Questa verrà prelevata direttamente dallo stipendio e dalle pensioni dei residenti a partire dal 1 gennaio 2020 ed è stata votata dalla maggioranza durante il consiglio di domenica. La nuova tassa secondo la maggioranza dovrebbe andare a bilanciare i conti a causa del maggior prelievo da parte dello stato (160 mila euro) per alimentare il fondo di solidarietà.

Nello stesso consiglio oltre ad una corposa variazione di bilancio piena di numeri e molti dubbi da parte della minoranza, rappresentata solo dal consigliere Pietro Bianchini, è stato approvato il riequilibrio di bilancio determinato da un disavanzo di 1 milione e 800 mila euro, che verrà coperto in parte con il milione e trecentomila euro che l'Acea dovrebbe dare al comune. Se a questo disavanzo si somma il sistematico ricorso all'anticipazione di cassa, come ha affermato Bianchini, allora forse c'è da rivedere qualcosa.

Si è parlato poi del problema dei residui attivi che parte da lontano tanto da coinvolgere anche alcuni consiglieri oggi in consiglio. Ma la politica non si fa denigrando le passate amministrazioni ma, come dicono in molti, mettendo mano seriamente alle tasse non pagate, togliendo dal bilancio quelle non più esigibili e recuperando le altre, mettendo mano alle residenze fittizie, rimodulando, in diminuzione, la pianta organica e con un controllo oculato delle spese. Che dire? Una situazione finanziaria tragica per il consigliere di minoranza Bianchini, sotto controllo per il sindaco Grazioli. Chi ha vinto? Difficile dirlo sicuramente ha perso il popolo. Per la cronaca è stata vieta la ripresa per la diretta facebook da parte di un giornalista.