La banda dei furti nelle scuole a Ferentino è incontenibile e inafferrabile. L'altra notte malviventi scatenati in città. Tre i plessi scolastici forzati, "alleggeriti" e danneggiati. Ed ora è caccia aperta alla gang da parte delle forze dell'ordine. Tutto questo dopo che nei giorni scorsi sono state derubate altre due scuole e la Casa della Salute.

Tre gli edifici scolastici violati, tutti in centro: la scuola Capoluogo del Comprensivo Ferentino 1 in via Circonvallazione (è il terzo furto in una settimana circa), la scuola media Giorgi-Fracco in viale Alfonso Bartoli, l'Itc (Ragioneria) "Lolli Ghetti" in largo Sant'Agata. In quest'ultima scuola superiore gli studenti ieri mattina sarebbero entrati un po' più tardi e da altro ingresso, forse per i danni causati dai ladri che hanno portato via alcune apparecchiature tecnologiche, sembrerebbe anche dei soldi e sono stati provocati anche danni a porte e cancellate.

Nella scuola capoluogo dell'IC1 nuovamente forzati e svaligiati i distributori automatici di merendine e bevande, in più è stato sottratto un computer portatile; anche qui danni a porte e finestre. Infine, messa a soqquadro la scuola media Giorgi-Fracco. Qui molto probabilmente hanno impiegato più tempo i malviventi, per poter aprire un armadio blindato scaraventato a terra per essere scardinato.

Lo hanno aperto e poi hanno sottratto soldi che pare fossero destinati ad un'offerta. Inoltre, hanno rotto i distributori automatici, anche in questo caso svuotati dell'incasso, e causato danneggiamenti alle porte, avendo forzato diversi uffici oltre all'armadio corazzato. Ovviamente amareggiati dirigenti scolastici e docenti per le scorribande notturne.

«Ci auspichiamo – ha detto la preside dell'IC1 Angela Marone – che il lavoro congiunto tra forze dell'ordine e il Comune possa porre fine a questa situazione imbarazzante, magari facendo ricorso alla videosorveglianza e ad un controllo più pressante». Ultimamente anche l'Agenzia di Formazione (Acconciatori) in via Antica Acropoli e l'ex ospedale in piazza dell'Ospizio hanno subìto lo stesso trattamento: rubati gli incassi dei distributori automatici. Indagini a tutto campo dei carabinieri.