Ladri in azione nel territorio di Picinisco. Presa di mira un'abitazione nella frazione di San Pietro lungo la provinciale Villa Latina-Picinisco. Bottino ingente: smurata una cassaforte che custodiva preziosi.

Questi i fatti
Nella serata tra giovedì e venerdì, tra le 21 e le 22, la signora che abita in una casa nella borgata e in zona densamente popolata, per motivi familiari è dovuta uscire per recarsi in un'abitazione vicina per accudire un'anziana e poi far rientro a casa. Solo che, nel frangente, qualcuno ne ha approfittato per introdursi in casa e "occuparsi" della cassaforte («Mi stavano spiando», testimonia la signora) tanto erano sicuri di poter agire indisturbati visto che per una serie di coincidenze la casa restava disabitata per mezz'ora «massimo tre quarti d'ora» precisa la vittima del furto.

Qualche minuto dopo, facendo ritorno a casa, la signora aveva difficoltà a girare la chiave nella toppa della porta d'ingresso di casa sua e, intuendo il motivo, è subito scappata via per evitare brutti incontri. Contemporaneamente udiva una forte sgommata di pneumatici e vedeva un'auto filare via a tutto gas.

Dandosi coraggio è rientrata in casa scoprendo che i malviventi avevano forzato la cassaforte impadronendosi di gioielli e ori per un valore stimato di quasi 10.000 euro. Immediata la chiamata ai carabinieri che giungevano presso l'abitazione in pochissimi minuti agli ordini del maresciallo Ogliari.

Dai primi rilievi effettuati si riusciva a capire che la banda di ladri doveva essere attrezzata di tutto punto: porte e finestre blindate aperte senza il minimo scasso, mentre la cassaforte è stata forzata utilizzando attrezzi di alta tecnologia. Ai residenti del posto e di Picinisco non è rimasto che lanciare l'allarme (rilanciato sui social), nella speranza di mettere in guardia la popolazione della Valle di Comino