Botta e risposta al vetriolo tra il sindaco Roberto De Donatis e il direttore regionale dell'Inps Fabio Vitale. Il piatto che scotta è il trasferimento della sede dell'istituto previdenziale da Sora a Isola del Liri, nell'edificio dell'ex scuola "Giuseppe Garibaldi" messo a disposizione dall'a mministrazione isolana. Un'operazione prevista per la prossima primavera che sta suscitando numerose reazioni in città, soprattutto in ambito politico. De Donatis parla di aspetti poco chiari e Vitale replica per le rime:

«Dispiace leggere le continue e accalorate considerazioni del sindaco di Sora sulla vicenda del prossimo trasferimento nella vicina Isola del Liri scrive in una nota il direttore dell'Inps Lazio Per certi versi lo comprendo: come ogni amministratore locale, egli vive di consenso, e non sempre la ricerca del consenso va di pari passo con un'obiettiva valutazione dell'interesse pubblico. Come ente pubblico non economico non inseguiamo il consenso, il nostro obiettivo è di garantire i diritti: quelli dei cittadini a servizi efficienti, quelli dei nostri dipendenti a lavorare in condizioni di benessere organizzativo e logistico, quelli dei contribuenti all'uso oculato del danaro pubblico. È questo il filo conduttore della nostra azione, che è amministrativa, e non politica».

Poi il direttore Vitale passa al contrattacco e spiega: «Tre anni fa circa, quando mi sono insediato nel mio ruolo di direttore regionale, ho cercato infruttuosamente e più volte di mettermi in contatto con il sindaco di Sora per avviare un'interlocuzione finalizzata alla ricerca di una nuova soluzione allocativa per l'agenzia della Media Valle del Liri. Risultato? Neppure una risposta. Salvo tentare di intervenire a giochi fatti, una volta avviata e definita nei principali aspetti la trattativa con il Comune di Isola del Liri, tirando fuori la carta della ex stazione ferroviaria con una mossa tardiva, e dunque, a mio avviso, dall'intento esclusivamente propagandistico. Il canone di circa 20.000 euro annui da pagare a Isola del Liri? È inferiore ai valori di mercato, ma consente comunque una redditività al Comune.

La totale gratuità della locazione non esiste, neppure quando si collabora tra pubbliche amministrazioni», conclude Vitale.
Intanto la questione continua a tenere banco nella politica cittadina; nei giorni scorsi il Movimento 5 stelle ha promosso una raccolta di firme contro il trasferimento della sede Inps nella vicina città delle cascate. Un'iniziativa che non piace affatto a Fratelli d'Italia che accusa i grillini di cavalcare una questione che finora hanno ignorato. «Le iniziative portate avanti dal Movimento 5 stelle in questi giorni riguardanti la vicenda della sede Inps hanno del ridicolo e profumano di pagliacciata si legge in una nota diffusa dal circolo cittadino del partito di Giorgia Meloni In tre anni di consiliatura all'opposizione, non hanno mai trattato l'argomento proponendo alternative o soluzioni atte a risolvere il problema».