Una violenta lite per una sigaretta negata. Quella che sembrava un'aggressione misteriosa e che aveva alimentato un forte dibattito cittadino si è risolta in pochi giorni. Sono stati i carabinieri a fare luce sulla storia dopo la denuncia dell'uomo avvenuta qualche giorno dopo il grave episodio.

La vicenda fa riferimento alle botte ricevute da un sessantacinquenne di Anagni, che nella serata tra il 25 e il 26 ottobre era rimasto ferito al volto e al capo dopo la lite con un giovane anagnino. L'episodio si era verificato lungo via Circonvallazione e sarebbe nato dopo che l'anziano aveva respinto la richiesta del ragazzo di offrirgli una sigaretta.
Forse è volata qualche parola di troppo, sta di fatto che il sessantacinquenne è stato aggredito ed è caduto a terra. L'uomo, ripresosi dallo spavento, qualche minuto dopo ha chiesto aiuto ad un bar vicino. Quando i presenti lo hanno visto ferito, lo hanno prima tranquillizzato e poi hanno chiamato i soccorsi. L'uomo è stato medicato e refertato con cinque giorni di prognosi all'ospedale di Frosinone.

Forse per paura e sotto choc ha atteso qualche giorno per presentare denuncia. Ma poi si è deciso, visto anche il clamore che il fatto aveva sollevato. I carabinieri così si sono attivati e grazie ad alcune testimonianze hanno rintracciato il venticinquenne di Anagni, che avrebbe chiesto anche scusa per quanto fatto dando le sue spiegazioni. Ma tutto ciò non gli ha evitato di ricevere una denuncia per lesioni aggravate. Ora la vicenda si sposterà nelle aule di tribunale.