È entrato in chiesa sulle spalle degli amici e compagni di squadra di calcio del figlio. In tanti sono arrivati nella chiesa di Santa Maria Assunta di Piedimonte San Germano per dire addio ad Antonello Gerilli, il camionista di 58 anni di Villa Santa Lucia, che domenica pomeriggio ha perso la vita precipitato con la propria auto dal cavalcavia ferroviario di via Pistillo. Un volo di oltre 10 metri che non gli ha lasciato scampo.

Un gran lavoratore e una persona per bene, così è stato ricordato Antonello Gerilli. Ad omaggiarlo anche i colleghi che hanno apposto sul suo camion una corona di fiori e uno striscione: "Resterai sempre uno di noi… Ciao Antonello". Una tragedia sulla quale ancora non è stata ancora fatta chiarezza.

La procura ha aperto un'indagine e disposto una perizia che scaverà su quanto accaduto quel pomeriggio di domenica. Dalla possibilità che prima del drammatico incidente si sia verificato un guasto meccanico alla Grande Punto fino ad indagare se il guard-rail sequestrato fosse a norma. Intanto il cavalcavia ferroviario della disgrazia resta chiuso al traffico con l'ordinanza emessa dal sindaco Ferdinandi.

Un altro uomo, padre, marito che se ne va, lasciando dietro di se un grande vuoto, un immenso dolore. A meno di una settimana da quel terribile giorno, l'ultimo, doloroso saluto ad Antonello è stato dato nel giorno di Ognissanti. In un tragico istante di quella maledettissima domenica di fine ottobre il destino atroce ha strappato il cinquantottenne alla sua famiglia, agli amici, agli affetti di una vita. La comunità si è stretta con immenso amore alla famiglia di Antonello.