Dal risparmio sui minori interessi passivi dei mutui per la rinegoziazione con la Cassa Depositi e Prestiti e dal risparmio per i minori fitti attivi sono stati recuperati dal Comune 33.000 euro che saranno destinati al pagamento dei servizi ausiliari presso le istituzioni culturali e gli impianti sportivi, andando così a tamponare una situazione di emergenza che si era creata nei giorni scorsi.

Le somme saranno riversate sui quei servizi ausiliari che riguardano il museo civico, la biblioteca comunale e l'impianto sportivo "Bruno Zauli" (Campo Coni). Nei giorni scorsi il sindacato Cisl era intervenuto sulla questione con una nota: «L'amministrazione comunale, alle prese con gli aggiustamenti di bilancio, ha messo nel mirino dei tagli i servizi gestiti dalle cooperative» affermavano il segretario generale Cisl di Frosinone Enrico Capuano e Giovanni Giacomo Palazzo della Cisl Fp Frosinone. Che aggiungevano: «In particolare, potrebbero subire delle riduzioni il museo, la biblioteca e la casa della cultura. A rischio anche l'ascensore inclinato che rischia di restare fermo».

Dalla Cisl, inoltre, sottolineavano che «sono circa ottanta i lavoratori interessati dai provvedimenti». E, ancora, evidenziavano il fatto che «siamo consci dello stato di crisi in cui versa l'amministrazione e la Cisl è da sempre a fianco del Comune di Frosinone per cercare di disinnescare queste bombe sociali, ma la politica che si sta affrontando non è certo quella della ricerca di una soluzione socialmente sostenibile».

Dal sindacato proseguivano, poi, annunciando che «la Cisl di Frosinone e la Federazione Cisl Fp (Funzione pubblica) di Frosinone temono le conseguenze di questo atteggiamento e hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dipendente dalle cooperative, come primo atto di quella che si preannuncia una difficile battaglia sindacale».
Ora la svolta con il recupero delle le somme che andranno a finanziare i servizi