I ripetuti furti e atti di vandalismo a Ferentino rischiano di caratterizzare il momento che sta vivendo la città, in una emergenza criminalità. I malviventi nottetempo entrano nelle scuole come se fossero case proprie.

Ieri notte si è consumato il terzo raid a scuola in pochi giorni, in pieno centro. I ladri rischiano per pochi spiccioli, atteso che irrompono all'interno degli istituti per scardinare e svuotare i distributori automatici di merendine. Alcune notti fa hanno colpito nella scuola capoluogo dell'Istituto comprensivo 1 in via Circonvallazione. Due notti fa, invece, nella scuola di formazione per Acconciatori (APFF) in via Antica Acropoli e ieri notte sono tornati nella scuola dell'infanzia e primaria in via Circonvallazione.

Hanno forzato di nuovo i distributori svuotandoli dell'incasso (presumibilmente scarso) e forse di alcune brioche per rifocillarsi, per non farsi mancare niente. Indagini in corso dei carabinieri sui vari episodi delinquenziali.

Sempre ieri notte è stata sfregiata l'ennesima auto in sosta: pneumatici squarciati. Nel caso del doppio blitz con furto ai danni dei distributori di merendine nella capoluogo dell'IC1, potrebbe trattarsi addirittura di bande diverse di malfattori. Teoria dettata dal fatto che i due avvenimenti delinquenziali sono accaduti a distanza di pochi giorni (quindi che pensavano di trovare in cassa?)

E poi nel primo caso non ci sarebbero stati segni di effrazione per entrare, mentre ieri mattina sarebbe stata trovata una finestra danneggiata. Ovviamente sono solo ipotesi, saranno le forze dell'ordine ad investigare in merito agli accadimenti.

La questione sicurezza a Ferentino è approdata anche nell'ultimo consiglio comunale. Maggioranza e opposizione stanno preparando un ordine del giorno congiunto, da discutere e semmai approvare nella prossima assise. Naturalmente la più accalorata è l'opposizione.

Ieri il consigliere Luca Zaccari ha affermato: «Noi siamo per una class action sulla sicurezza. Vanno incrementati subito carabinieri e polizia locale, carenti numericamente, e anche le telecamere. La situazione a Ferentino si sta facendo insostenibile. C'è un grave problema di tossicodipendenza da droghe pesanti e non si può fare finta di niente. Se non si riesce a gestire la microcriminalità, come si può pensare di proteggere la città da eventuali bande criminali?».