Un dolore senza fine. Rimandati i funerali di Donato Alviani previsti per ieri pomeriggio. È stato infatti disposto l'esame autoptico, ma non da Roma, bensì dalla procura di Cassino. I familiari del giovane sorano vogliono vederci chiaro sulla morte del trentanovenne che è avvenuta dopo centoventi giorni da quel maledetto incidente a Isola del Liri, precisamente il 24 giugno la cui sera vide il giovane elitrasportato dall'ospedale SS. Trinità di Sora a Roma.

Donato, dopo tanti mesi all'Umberto I, fu trasferito da Roma al nosocomio di Cassino. Dopo alcune settimane fu necessario un nuovo trasferimento dalla città Martire nella capitale perché il quadro clinico era peggiorato. I familiari del ragazzo hanno sporto denuncia, successivamente al decesso, chiedendo che venissero verificati i fatti. L'atto è stato depositato alla Procura di Cassino nei giorni scorsi. I legali incaricati dalla famiglia del ragazzo sono gli avvocati Annalisa Carelli e Gabriele Leone del foro di Cassino. Quella di ieri è stata una giornata triste e paradossale.

La città di Sora si era preparata ad accogliere l'arrivo di "Donatone". Era tutto organizzato. Pronte a sventolare le bandiere bianco-nere allo stadio Claudio Tomei di Sora e tanti cittadini si erano dati appuntamento alle 15 di ieri nella chiesa di Santa Restituta per presenziare al rito funebre.

E mentre i cuori di amici e parenti, colmi di dolore, attendevano l'arrivo della bara che da Roma doveva restare qualche ora nella sala stampa dell'impianto sportivo dove era allestita la camera ardente, una fredda comunicazione ha ribaltato l'epilogo della giornata. Il magistrato di Cassino ha disposto il sequestro della salma dell'amato trentanovenne e dalla Capitale la ditta d'onoranze funebri incaricata dalla famiglia, la Santa Restituta di Sora, non ha portato più il feretro in città, ma ha proseguito, sempre ieri mattina intorno alle 12, il suo viaggio fino all'uscita del casello autostradale di Cassino dove ad attenderli c'erano le forze dell'ordine che hanno scortato il mezzo fino all'arrivo al nosocomio.

La salma di Donato Alviani ora si trova nell'obitorio dell'ospedale Santa Scolastica come disposto dalla magistratura cassinate. Nei prossimi giorni sarà eseguito l'esame autoptico e solo dopo che il corpo dell'indimenticabile sorano sarà nuovamente riconsegnato alla famiglia, sarà possibile celebrare i funerali.

Una notizia che ha appesantito ancor di più il clima che si respirava nelle due comunità, Sora, dove Donato era nato, e Pescosolido, dove viveva con la sua famiglia: entrambe si erano preparate a salutare, per l'ultima volta, quell'indimenticabile gigante buono, con la fede per il Sora, declinata sia nello sport sia nelle tradizioni. Uno che della "soranità" non doveva riempirsi la bocca, perché lui la rappresentava in ogni sua forma.