Tutti gli attori del territorio sono stati chiamati a raccolta giovedì scorso in sala consiliare per confrontarsi con ActionAid Italia che ha organizzato l'incontro sul piano di protezione civile comunale. A rispondere alle domande dei presenti sono state Sara Vegni, responsabile dell'unità resilience, e Claudia Mazzanti, project manager risk reduction. Nell'incontro è stato evidenziato che il piano di protezione civile è uno strumento di carattere tecnico e operativo finalizzato a identificare i principali elementi e scenari di rischio presenti sul territorio oltre che la definizione di mezzi e procedure per aumentare la capacità di risposta, mitigando l'impatto di eventi calamitosi.

L'intenzione dell'amministrazione comunale è di co-progettare un piano di protezione civile comunale coinvolgendo i cittadini. Per questo nei mesi scorsi è stato sottoscritto un accordo di partenariato con ActionAid Italia, l'organizzazione del terzo settore impegnata in Italia e nel mondo per favorire l'educazione alla cittadinanza e promuovere la partecipazione civica. All'appuntamento hanno preso parte i volontari della protezione civile, il mondo della scuola, le associazioni, la consulta del sociale, i componenti dei comitati di quartiere, il presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia di Frosinone Mauro Annarelli e il sindaco Roberto De Donatis.

«Parliamo di un metodo d'attuazione del piano di emergenza comunale, che è un documento sempre aperto, pronto a modifiche in qualsiasi momento, partecipato ha detto il primo cittadino La cosa più importante è che tutti siano edotti dei contenuti del piano. È opportuno realizzare incontri per sapere cosa fare in caso di emergenza».