Un comunicato congiunto di FCA e PSA conferma che i due gruppi "progettano di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile".

La nota parla tra l'altro di "sinergie annuali a breve termine stimate in circa 3,7 miliardi di euro senza chiusura di stabilimenti". La fusione tra Fca e Peugeot è insomma realtà. C'è il via libera da parte dei due Cda delle case automobilistiche.

"Questa convergenza crea un significativo valore per tutti gli stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione. Sono soddisfatto del lavoro fatto finora con Mike Manley e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire insieme un grande gruppo". Queste la parole del ceo di PSA Carlos Tavares.

Come già filtrato nella giornata di ieri, la nuova società vedrà John Elkann ricoprire il ruolo di presidente, mentre Carlos Tavares, attuale Ad del gruppo Psa sarà il ceo. A Cassino si guarda con attenzione e cautela all'operazione. Sia la Fim che la Uilm non si sbilanciano in toni entusiasmanti, mentre il leader della Fiom lancia un fulmine che appare indirizzato ai partiti di Governo reduci dalla sconfitta in Umbria:"FCA si fonde con PSA nell'indifferenza della politica italiana. Poi non chiedete perché i lavoratori non vi votano. Non vi chiedete perché venite ritenuti inutili: avete deciso di esserlo".