Colpita all'orecchio con un pugno. E per poco non veniva investita dall'auto. È quanto ha raccontato una trentatreenne ai carabinieri intervenuti per capire cosa fosse accaduto. Nei guai un trentatreenne, accusato di aver aggredito una sua compaesana il 15 ottobre scorso. Nei suoi confronti è scattata la denuncia. L'aggressione sarebbe scaturita a seguito della mancata restituzione della somma di 100 euro prestata dal trentatreenne alla donna. 

La ricostruzione
Attimi di terrore vissuti da una donna due settimane fa. Stando a una prima ricostruzione un suo coetaneo, che vive nel suo stesso paese, appunto Sgurgola, l'ha aggredita. Una lite tra i due, sembrerebbe dovuta al fatto che l'uomo avesse richiesto alla trentatreenne i soldi che le aveva prestato tempo fa. Una somma pari a cento euro.

Dalle parole sarebbe passato però ai fatti. Sempre stando al racconto della donna, lo sgurgolano l'ha aggredita colpendola con un pugno all'orecchio. I fatti sono accaduti a metà ottobre in centro, in via Matteotti. Ma non sarebbe finita qui. Perché il trentatreenne sarebbe, poi, salito in macchina, tentando di investirla con l'auto.

L'aggressione, come detto, sarebbe scaturita a seguito della mancata restituzione della somma di 100 euro prestata dal trentatreenne alla donna. I carabinieri al comando del tenente Marcello Colella, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, hanno avviato subito le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

Nei confronti dell'uomo è, quindi, scattata la denuncia. La donna, invece, seppur non ha fatto ricorso ai sanitari, fortunatamente non ha riportato ferite gravi, si è molto spaventata. Ha temuto il peggio soprattutto quando l'uomo è salito in macchina e ha tentato di investirla.