Si sono svolti oggi pomeriggio, presso la chiesa di San Nicola a Guarcino, a partire dalle 14.45 circa, i funerali di Federica Quattrociocchi. La dottoressa 32enne, impiegata presso la Clinica San Raffaele di Cassino, che lunedì si è uccisa per il dolore che le ha provocato la morte dell'amato compagno, deceduto pochi giorni fa stroncato da un malore, probabilmente un infarto, anche lui medico. 

La ragazza, prima di mettere in atto il suo disperato proposito, ha scritto una lettera in cui ha spiegato il motivo del suo gesto, la volontà di "raggiungere" il suo uomo, chiedendo poi scusa a tutti per quanto stava facendo. Un atto, quindi, compiuto con grande determinazione e, stando a quanto trapelato, dopo aver pianificato tutto nei minimi dettagli. 

Ultimato il biglietto, poi trovato accanto al suo corpo, Federica ha acceso un braciere e si è lasciata uccidere dalle esalazioni di monossido di carbonio. A fare la macabra scoperta sono stati i familiari che, non riuscendo più a contattarla né a vederla, si sono recati nella sua abitazione di Guarcino dove hanno trovato la 32enne ormai priva di vita. Inutili, a quel punto, i soccorsi dei sanitari del 118 giunti sul posto dopo essere stati allertati dai parenti della vittima.

Il corpo ormai senza vita è stato quindi portato all'ospedale "San Benedetto" di Alatri, dove da ieri sera è stata aperta la camera ardente. Da qui, poche ore fa, il corteo funebre ha preso le mosse per dirigersi verso la chiesa di San Nicola di Guarcino dove, come detto, si sono svolte le esequie.

Ad attendere il feretro, coperto da tantissimi fiori bianchi, c'erano centinaia di persone che hanno voluto salutare Federica per l'ultima volta e, nello stesso tempo, stringersi attorno ai familiari, annichiliti dalla sofferenza per una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa, lacerante e, soprattutto, incolmabile. In tanti, in questi giorni hanno lasciato messaggi di cordoglio e vicinanza sui social, ognuno avendo una parola buona per lei e per la sua famiglia. E in tantissimi hanno voluto lasciare un ricordo di una giovane dinamica, solare, amante della vita, profondamente innamorata del suo compagno, professionalmente e personalmente apprezzata da tutti.  

Una storia, quella di Federica e dell'amore per il suo uomo, un amore più forte della paura della morte, che ha lasciato tutti sbigottiti e sconvolti. Nessuno, fra quanti la conoscevano e frequentavano, si aspettava un epilogo simile della sua vita. Certo, tutti sapevano del suo sconfinato amore per il compagno, così prematuramente scomparso pochi giorni fa, e di come l'accaduto avesse scosso la 32enne, sembra caduta in uno stato di profonda prostrazione. Ma nessuno immaginava quali nefasti pensieri si stessero facendo strada nella sua mente dilaniata dalla sofferenza.

Una sofferenza che purtroppo ha trovato l'epilogo più amaro l'altro giorno, quando Federica non ce l'ha fatta più ed ha deciso di farla finita con quella vita che ormai per lei non aveva più senso. 

Subito dopo le esequie il feretro, sempre accompagnato da tantissime persone, è stato portato nel cimitero comunale con il servizio funebre che è stato curato dalla ditta "Onoranze Funebri Cataldi", con sedi a Fiuggi e Fumone (0775-520276). 

Si terranno oggi (mercoledì 30 ottobre) alle 14.30, nella chiesa di San Nicola a Guarcino, i funerali di Federica Quattrociocchi, la dottoressa trentaduenne che si è uccisa dopo la morte improvvisa del compagno avvenuta soltanto pochi giorni fa.

L'intera comunità si stringerà attorno ai familiari per dare l'ultimo saluto a una giovane donna che non ha retto al dolore per la morte del suo compagno.
Federica ha preso un foglio, ha scritto poche righe chiedendo scusa ai familiari, informandoli della sua intenzione di "raggiungere" il suo amore. Ha poi acceso un braciere e l'inalazione di monossido di carbonio non le ha lasciato scampo.

La tragedia è avvenuta lunedì mattina. I familiari, non riuscendo a contattarla, hanno raggiunto la sua abitazione facendo la terribile scoperta. Subito l'hanno accompagnata all'ospedale San Benedetto di Alatri. La corsa contro il tempo, purtroppo, è stata inutile. Dopo qualche ora il suo cuore ha cessato di battere.

Federica Quattrociocchi lavorava all'ospedale di Cassino, dove esercitava come medico anche il compagno deceduto improvvisamente nei giorni scorsi, probabilmente ucciso da un infarto. Era molto conosciuta in paese e non solo e stimata soprattutto dai suoi pazienti. Increduli e distrutti dal dolore per il gesto estremo i genitori, il fratello e la sorella. Una tragedia nella tragedia che ha sconvolto tutti. La camera ardente all'ospedale San Benedetto di Alatri.

di: La Redazione

Si terranno domani 30 ottobre, alle 14,30 nella chiesa di San Nicola a Guarcino i funerali di Federica Quattrociocchi la 32enne, che si è uccisa dopo la morte improvvisa del compagno, avvenuta pochi giorni fa. 

L'intera comunità si stringerà attorno ai familiari per dare l'ultimo saluto a quella donna che non ha retto al dolore della morte dell'amore della sua vita. Federica ha preso un foglio, ha scritto poche righe chiedendo scusa ai familiari, informandoli della sua intenzione di "raggiungere" il suo amore. Ha poi acceso un braciere e l'inalazione di monossido di carbonio non le ha lasciato scampo.

La tragedia ieri mattina. I familiari, non riuscendo a contattarla, hanno raggiunto la sua abitazione facendo la terribile scoperta. Federica Quattrociocchi, medico all'ospedale di Cassino, dove lavorava come medico anche il compagno deceduto, era molto conosciuta e stimata soprattutto dai suoi pazienti. Increduli per il suo gesto i genitori, il fratello e la sorella. Una tragedia nella tragedia che ha sconvolto tutti. La camera ardente è adesso aperta presso l'ospedale San Benedetto di Alatri. 

di: La Redazione

Troppo grande il suo dolore. Troppo straziante quel distacco inaspettato, improvviso. Non è riuscita a darsi pace, a reagire davanti alla morte dell'amore della sua vita. E così Federica Quattrociocchi, 32 anni, di Guarcino, ha preso un foglio, ha scritto poche righe chiedendo scusa ai familiari, informandoli della sua intenzione di "raggiungere" il suo amore. Ha poi acceso un braciere e l'inalazione di monossido di carbonio non le ha lasciato scampo. Soccorsa dai parenti, che non avendo più notizie di lei si sono precipitati nella sua abitazione, è stata accompagnata all'ospedale di Frosinone. Dopo poche ore è morta.

Una notizia che ha sconvolto i familiari e l'intera comunità che la conosceva e stimava per la sua dedizione al lavoro, per la sua bontà d'animo, per il suo cuore grande. Quel cuore che non ha retto alla morte del compagno.

La ricostruzione
L'uomo che amava più di ogni cosa è morto martedì scorso, colto da un improvviso malore. La compagna non ha retto al dolore. Ieri mattina la tragedia. I familiari, non riuscendo a contattarla, hanno raggiunto la sua abitazione facendo la terribile scoperta. Subito l'hanno accompagnata in ospedale. La corsa contro il tempo, purtroppo, è stata inutile. Dopo qualche ora il suo cuore ha cessato di battere.

Il dolore
La morte della dottoressa Federica Quattrociocchi ha lasciato incredulità in tutte le persone che la conoscevano. In tanti la ricordano come una donna in gamba, aveva anche molti pazienti che si rivolgevano a lei, era una podologa. Aveva militato anche negli scout.
Ha lasciato un grande vuoto in tutti i suoi cari, nei genitori, nel fratello e nella sorella, increduli per l'estremo gesto della trentaduenne.

di: Nicoletta Fini