Un centro di eccellenza agroalimentare. Un punto di snodo fondamentale per tutto il basso Lazio che rappresenterà una zona d'eccellenza per l'intera filiera. L'ex mattatoio comunale, per anni trasformato in un ricettacolo di degrado e rifiuti, prosegue la sua trasformazione.

Proprio nella struttura che sorge nel cuore della zona di San Rocco è in corso l'opera di riconversione dell'edificio con un intervento di risanamento igienico-sanitario e di completamento dell'edificio. Un progetto dal valore complessivo di circa quattrocentomila euro che porterà a un forte cambiamento di tutta l'area. Infatti i lavori consentiranno la creazione di un centro di smistamento dei prodotti di eccellenza agroalimentari sul territorio.

Un luogo di promozione dell'agricoltura di Pontecorvo e di tutta la provincia di Frosinone. Infatti il centro ospiterà oltre alle produzioni d'eccellenza della città fluviale anche quelle provenienti da altre zone del cassinate. E tra i prodotti che troveranno spazio ci sarà, immancabilmente, il peperone dop di Pontecorvo. I produttori dell'ortaggio per eccellenza avranno un luogo dove poter far decollare questa produzione unica nel suo genere.

Ora, dopo la conclusione della prima parte degli interventi che hanno riguardato lo sbancamento e la pulizia dell'area, si procede con la fase due. Una seconda parte che permetterà di procedere fattivamente con questa riconversione.

«Ancora un'opera con la quale si darà sviluppo e soprattutto si toglierà il degrado in uno dei posti più belli e più tradizionali di Pontecorvo: il rione San Rocco a due passi dalla Canonica - ha affermato il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo - Un intervento che in campagna elettorale è stato inserito nel nostro programma e che ora vede la luce. Per questo devo ringraziare l'assessore all'agricoltura e vicesindaco Nadia Belli e l'assessore ai lavori pubblici Fernando Carnevale. Con l'importante infrastruttura i produttori del peperone dop avranno finalmente, dopo decenni, la possibilità di far decollare il prodotto. Questo per noi è un momento di grande orgoglio».