Decolla il progetto "Il vero aiuto non si usura", iniziativa che coinvolge sette comuni della provincia, con Ripi capofila.
Le attività pianificate hanno preso il via proprio da Ripi dove i responsabili dello sportello antiusura e gli amministratori hanno incontrato gli alunni delle classi terze dell'istituto comprensivo di Ripi-Torrice.

Si tratta del primo di una serie di convegni previsti nelle scuole e nei comuni che hanno aderito all'iniziativa e precisamente: Ripi, Torrice, Pofi, Boville Ernica, Strangolagalli, Arnara ed Amaseno, territori che si sono impegnati a dare un forte impulso alla lotta contro uno dei fenomeni che più agisce sottotraccia, che fa fatica ad emergere e che per questo continua con maggiore facilità e frequenza a mietere vittime.

I responsabili dello sportello hanno presentato ai ragazzi un cortometraggio esplicativo sul fenomeno che racchiude l'usura, il sovraindebitamento e la malattia per il gioco d'azzardo, una delle principali cause del ricorso agli usurai. Un vortice dal quale è difficile uscire, ragione per la quale risulta fondamentale la prevenzione ed informare i più giovani sulla sua pericolosità affinché possa essere evitato.

All'incontro hanno preso parte il sindaco Piero Sementilli, l'assessore alla pubblica istruzione Enrico De Angelis e la delegata alle politiche giovanili Chiara Crescenzi che hanno contribuito con preziosi e significativi interventi. Dopo l'intervento dei relatori  gli studenti hanno rivolto domande agli operatori dello sportello dimostrando di aver apprezzato l'iniziativa.